Offesa per così poco…

Ricordo una ragazza 21 enne commessa di un Discount, che ogni volta mi vedeva, sorrideva salutandomi << CIAO! >> marcando la parola, ovvero utilizzando una tonalità di voce decisa, oppure diceva: << CIAO CARO >> ma non scandendo le parole lentamente, anzi, piuttosto velocemente e decisa, ma così.. per rendersi simpatica ai suoi clienti come commessa di questo supermercato.
Ci ero entrato in confidenza, tant’è che una volta per scherzare risposi ad un suo commento scherzoso, e da quel dì non ho più ricevuto da lei un saluto; si è offesa talmente tanto da non guardarmi più in faccia. Esagerata pensai, se è rimasta così indietro e infantile, immagino che vita dura avrà nel suo futuro.
Ricordo che non avevo da dargli soldi spicci, così gli diedi soldi interi, lei mi guardò stupita dicendomi mentre sorrideva: << che me stai a prende in giro ? >> molto scherzosamente gli dissi: << si, ti sto prendendo per il culo >> e si è offesa per davvero, non pensavo proprio, tant’è che continuava a sorridere dicendo: << non me prende per il culo >> alla fine gli risposi: << scherzavo ovviamente, non ho spicci da darti e così ti ho dato soldi sani pensando tu avessi il resto >> lei di rimando disse: << lo so’ che stavi a scherzà, comunque non me prende per culo anche se so’ che stavi a scherzà >> è si… si è proprio offesa e pure di brutto, anche se sorrideva si notava nelle sue risposte.

Da quel di non si è più degnata di guardarmi in faccia, e se la salutavo faceva finta di non udire, girando la testa da l’altra parte. “Offesa per così poco…” come dal titolo di questo Post di Blog.

Allora voglio dire una cosa, va bè io capisco che una ragazzina piccola di 21 anni che cerca di instaurare una conversazione fa di tutto per rendersi simpatica, instaura una certa confidenza con i suoi clienti, per poi offendersi se qualcuno da una banale battuta; (non è che sia poi tanto normale dato che vive molto nella suscettibilità di se stessa, permalosa alla prima battuta e ignorante) però è anche vero che se fosse stata una donna più avanti con gli anni, non si sarebbe comportata così maleducatamente nei confronti di un cliente che lei stessa di proposito aveva instaurato una certa confidenza.
Perché se hai problemi di comunicazione non accettando i caratteri delle milioni di persone che ti circondano, evita di metterti in discussione e di acquisire confidenza con gli sconosciuti, che non sai mai che tipo di reazione potrebbero mai avere.

BISOGNA ESSERE PRONTI A TUTTO NELLA VITA

Certo riconosco anche che a 21 anni è troppo presto per giudicare, sei troppo giovane e devi comunque fare le tue esperienze di vita in mezzo alla gente, tra buoni e cattivi, di tutti i caratteri (chi è fatto in un modo e chi in un altro) di tutti i generi ne vedrai; ma se cominci ad offenderti fin da subito per una sciocchezza, e continui a fare la permalosa per tutta la vita, dubito che riuscirai mai a crescere caratterialmente; soprattutto se diventi tu stessa nemica del mondo resterai sola nei tuoi pensieri e nella tua introversione a vita.

Tante cose si capiscono con l’esperienza, salutare per educazione è cosa “buona e giusta“, ecco perché bisognerebbe salutare chiunque, buoni e cattivi, per non essere noi i primi ignoranti del mondo. Ricordiamo le parole di Gesù: << Se saluti solo quelli che ti amano, che merito ne hai ? Anche i cattivi fanno così. Perdona e sarai perdonato. Un volto amabile rallegra i cuori degli altri >>. Vedi… Gesù non è stato soltanto un messia, ma anche un Profeta, un saggio, come per tutti i grandi saggi esistiti nella storia dell’umana umanità dopo di lui, fino ai giorni nostri; e che continueranno ad esistere fino alla fine della razza umana. La saggezza serve su questo mondo, perché senza di essa la terra vivrebbe immersa nell’ignoranza fine a se stessa, nella malvagità e nell’ingiustizia di vivere la vita. Dobbiamo mantenere un equilibrio tra bene e male sulla terra, e sotto l’aspetto “filosofico” l’esperienza della vita, lo studio, la letteratura, l’amore, l’amicizia e il sesso, completano questo grande cerchio (il grande quadro del mondo) che si chiama dignità umana.

Non serve odio e disprezzo, non serve ingiustizia e cattiveria, non serve permalosità e suscettibilità, non serve chiudersi in se stessi nei pensieri neri, non serve la morte dell’individuo sotto l’aspetto psicologico, serve invece essere se stessi per poter coesistere con il mondo che ci circonda.

Se non vuoi che ti facciano del male nessuno potrà mai fartene, tu sei padrone della tua vita e del tuo corpo, non sei schiavo di nessuno e ne tanto meno succube di qualcosa; ma imparando a vivere, imparerai anche a saperti rapportare con il prossimo e con chi ti è anche antipatico, senza farla diventare una questione personale o un peso per la tua vita. 

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