Basta Videogiochi a 40 anni

Salve a tutti, ormai come avrete notato non scrivo più molto come prima di post in post, causa problemi agli occhi che mi sono venuti dopo anni di utilizzo del computer (ho iniziato nel 1982 ad appassionarmi del commodore64 per poi seguire tutta una serie di computer successivi), vuoi per problemi inerenti alla mia famiglia (un padre alcolista e matto che non ragiona più e dimentica tutto ogni parola che gli si dice), vuoi per la depressione che sto vivendo da 9 anni a questa parte, vuoi una serie di altri eventi negativi nella mia vita, vuoi per le miodesopsie che mi infastidiscono quando sto al computer; insomma… In poche parole alla fine ho preferito staccare la spina e dire basta al PC (Personal Computer).

Ho nel PC installati un po’ di vecchi giochi (retro-games: avventure grafiche, strategici, manageriali e via dicendo) ma non li gioco più, se lo faccio è solo raramente (mi annoiano molto) e quando mi capita di giocarci sento dentro me una sorta di malinconia e depressione a livelli imperscrutabili, perché sono giochi molto vecchi che risalgono al 2003 (quando avevo 28 anni di età).
Erano altri tempi, più giovane, in forze, lavoravo come impiegato ASL e psicologicamente stavo meglio (mentre mio padre non era malato come oggi), così quando gioco a questi vecchi videogames mi sento ancora più depresso di ora, mi smontano molto psicologicamente.

Tra i miei preferiti che ogni tanto in modo raro li rigioco sono: Space Colony (gioco manageriale dove lo scopo è quello di costruire una colonia spaziale per poi difenderla da eventuali attacchi alieni) SimCity4 (Fare il sindaco di città, costruire strade, zone residenziali, industriali e commerciali, amministrare tasse e via dicendo, non c’è guerra ma solo costruzione di città) Command&Conquer3 Tiberium Wars (vecchio videogioco strategico dove lo scopo è quello di distruggere il nemico, la visuale è in stile Risiko con la mappa dall’alto, ma volendo è possibile anche zoommarla o ruotando la mappa per 360 gradi, così da osservare le zone nascoste dietro alle colline o montagne) Tropico4 (vecchio gioco di edificazione città in un’isola tropicale molto simile a SimCity4) e qualche avventura di Benoit Sokal e altri.. Nel complesso mi sono scocciato di giocare al computer da solo come un cane.

A 40 anni di età compiuti il primo maggio 2015 sento la necessità di una compagna, ho tanto bisogno nella mia vita di una donna che mi capisca, mi mancano gli abbracci, i baci, le carezze, il profumo di lei, la sessualità, le coccole, queste forme di affetto e tenerezza che sono al compiacimento del rapporto di coppia sono assenti nella mia vita, mi fa soffrire tantissimo il fatto di non avere una compagna con cui parlare di tutto e condividere le cose assieme. Ricordo ancora sotto Agosto del 2014 con Anna (conosciuta nella Regione Abruzzo) lei Rumena dopo 4 giorni di conoscenza siamo finiti entrambi a letto, ma non fu Amore solo una semplice Avventura, però mi piacque molto e scoppiai in lacrime tra le sue braccia come un bambino (me lo ricordo ancora come fosse ieri) quando mi disse perché stavo piangendo, io risposi: < < perché era da tanto che non ricevevo più un abbraccio e una carezza, mi mancava molto >>.

Se debbo essere sincero tante cose non vanno più nella mia vita, ho smesso persino di lavorare con internet, mi sono parzialmente ritirato dal web, troppe truffe informatiche, troppa gente cattiva e malavitosa sul web pronta a fregarti in qualsiasi momento, è tutto troppo difficile, non è più come un tempo che era molto più semplice lavorare online; più andiamo avanti e più diventa complicato; quindi… Ma chi me lo fa fare a buttare i miei soldi e il mio tempo con la rete internet ? – Buon Proseguimento di giornata!

Traffic Rammer

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La vita è questa

Mi sento tanto triste, tutti i sogni e le speranze che avevo sono crollate, mi sento sfiduciato nel cercare un lavoro, e mi sono ritirato ufficialmente dalla rete internet perché serve troppo tempo per creare un’attività online, bisogna sempre studiare costantemente il SEO, il WEB MARKETING, il MARKETING PUBBLICITARIO, la PNL e così via… L’ho fatto per tanti anni e vendevo, ma poi è successo qualcosa che mi ha cambiato e sono sprofondato in una forte depressione e sfiducia di me stesso, perché la rete non offre tutti questi vantaggi che tanti raccontano, ho trovato tante truffe online, e Amazon non ha mai pagato tanto, mentre i cashback che ti costringono a cercare affiliati da inserire non ti fanno guadagnare niente, ed io mi sono rotto il cazzo di tutta la rete internet; perché quelli che ho citato sono solo alcuni tra i lavori più stronzi che passano online, per il resto sono solo truffe ma nulla di veramente serio che offra la rete internet.

La serietà l’ho trovata solo su AVEDISCO (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori) attiva dal 1969 in Italia (da molto prima che nascesse Internet) e che raggruppa tutte le più importanti Aziende di vendita diretta sia italiane che Estere, ma è difficile non è facile, e nella condizione di disperazione e depressione in cui mi trovo ora non ho proprio voglia di mettermi a vendere cercando clienti per convincerli a comprare; non mi va, sono esausto e distrutto psicologicamente.

Internet non mi ha mai dato niente di veramente serio, ho solo perso tempo per anni, e quei pochi soldi che ho guadagnato non mi hanno mai permesso di crearmi una posizione e ne un futuro, così ho mandato al diavolo tutto e mi sono ritirato ufficialmente dalla rete internet, andassero affanculo sia i Guru Informatici sia coloro che scrivono Ebook sul guadagno online dove non insegnano niente; l’ebook serve solo per le tasche di questi cialtroni che li scrivono, vaffanculo a tutta sta gente qui che si vanta di guadagnare i milioni, ma andate affanculo voi e i vostri milioni maledetti ciarlatani.

Dal canto mio posso solo dire che per otto (8) anni sono rimasto disoccupato, ho tentato di crearmi un’attività online ma non ci sono riuscito e così riconosco la sconfitta, ma almeno ho avuto la soddisfazione di provarci, non me ne fotte un cazzo su questo e non ho rimpianti, ci ho provato e non ce l’ho fatta… Ma ci ho provato, questo SI.

Poi dei Guru Informatici che si vantano tanto dei milioni che guadagnano tanto per vendersi i loro corsi su Skype e/o i loro Ebook, per me (personalmente) possono pure metterseli in culo tutte le loro chiacchiere come cercavo di spiegare in precedenza, meglio farsi un corso di programmazione SEO a scuola (andandoci fisicamente) che stare a perdere tempo davanti al PC a rincoglionirsi sulla rete alla ricerca di siti che insegnino qualcosa, così… Allo sbaraglio, senza sapere dove andare e dove cercare.

Stando dietro a queste cazzate ho perso otto (8) anni della mia vita senza concludere niente, però qualche vetrina sul web sono riuscito a crearla e quando ho bisogno anche soltanto di 50 o 100 euro ogni tanto la pubblicizzo da un SEO Americano professionista che mi porta oltre mille (1000) visite al giorno per due (2) mesi equivalenti a 100 mila visite ogni 60 giorni; questo sono riuscito a realizzarlo, ma come ripeto Amazon non porta tutti questi guadagni come dicono.

Con la depressione e l’esaurimento che mi è venuto mi sono chiuso in me stesso e non socializzo più con nessuno, mi sento tanto sfiduciato dalla vita, e il lavoro che ho cercato per anni non l’ho mai trovato, ora mi sono fermato ma… credo che sia arrivato alla fine, perché quando moriranno i miei genitori anziani io non so’ che fine farò; e pensare che ci ho lavorato tanto credendo alla rete internet, e invece l’unica scoperta che ho potuto fare nel corso della mia vita davanti al PC (Personale Computer) è stata quella di scoprire che internet è una delle più grandi truffe del pianeta terra creata e concepita al solo scopo di controllarci tutti e di farci pagare servizi online, shopping online, e tanto altro ancora..

E’ tutto a pagamento, ti spennano vivo, niente è gratis e.. se qualcosa è davvero gratuita non porta comunque visite ma solo perdite di tempo al PC. Internet è per ricchi e benestanti ma non per gente povera, perché per noi c’è solo la miseria come è sempre stato. Inoltre bisogna conoscere le tecniche SEO bisogna essere ingegneri informatici gente con la laurea per lavorare in internet, o programmatori esperti, ma così da soli non c’è futuro in rete, mi sembra che la rete sia stata creata solo per chi è esperto e non per tutti; mi sono rotto il cazzo della rete, se fosse per me la chiuderei dall’oggi al domani per sempre; una presa per il culo per chi ci crede.

Potete provarci a lavorare con la rete internet come ci ho provato io, ma dubito che andrete lontani, ma se studiate a scuola corsi di formazione professionali sul funzionamento della programmazione allora sicuramente muoverete i primi passi in questo mondo tanto complesso e tanto complicato per nulla facile e ne tanto meno semplice; ma di una difficoltà abnorme.

Non saprei proprio cosa fare, ho tanta rabbia in corpo per non esserci riuscito, ma anche tanta delusione, e in più tutte le nuove persone che ho cercato di contattare non mi hanno mai dato una risposta, ne un SI e nemmeno un NO, scena muta… e Facebook peggio ancora, i gruppi non funzionano per pubblicizzare prodotti o Post di Blog, e se lo fai trovi sempre qualcuno pronto a diffamarti per toglierti da quei gruppi perché li vogliono tutti per loro; vogliono rimanere al centro dell’attenzione del gruppo per prendersi i clienti migliori e far fuori TE, mettendoti contro tutto il gruppo e screditandoti sul web.

BASTA!!! SONO STANCO

Il mio è stato solo uno sfogo personale ma adesso dico basta, mi sono rotto i coglioni.
Voglio elencare le cose che non vanno più in Italia sulla rete internet e che io stesso ho provato a pagamento mettendolo in pratica.

1) I CashBack non vanno più nel nostro paese, in passato avrò inserito non so’ quanta gente non ottenendo alcun risultato in termini di reddito personale, guadagni zero. Tutt’oggi ci ho riprovato con risultati pari allo zero, nessuno usufruisce più delle affiliazioni di CashBack; e sempre più gente preferisce fare acquisti su Amazon o guadagnare attraverso l’affiliazione Amazon di per se; quindi il CashBack è praticamente morto.

2) Qualunque altro tipo di Affiliazione sul web anche Americana è morta, soprattutto quelle affiliazioni che dicono di far iscrivere gente per guadagnare sui loro acquisti, tanto è inutile fare campagne a pagamento su Facebook o Google AdWords per far iscrivere potenziali Affiliati, la gente non si iscrive, questa è l’altra faccia della medaglia delle Affiliazioni.

3) Molte Affiliazioni sia Italiane che Americane sono delle vere e proprie truffe online ben organizzate, molti promettono di trovare Follower per le proprie pagine Facebook gratuitamente, tanti altri garantiscono che faranno guadagnare attraverso gente che acquista i loro servizi online; ma la realtà è ben diversa… Dopo vari tentativi, dopo aver speso denaro per provare questi sistemi, ho potuto appurare che questo tipo di Affiliazioni non valgono nà cicca; non solo perché non portano Follower come affermano, ma addirittura dicono di pagare per poter guadagnare online sugli iscritti eventualmente inseriti da noi (se non è una truffa questa) per non parlare poi dei Guru Informatici che si vantano tanto di guadagnare con questi sistemi truffa online. Il mio consiglio è di diffidare di questa gente online che con tecniche di PNL (Programmazione Neruo-Linguistica) e con tecniche di Persuasione linguistica riescono a convincere anche il più ingenuo tra tutti gli ingenui di aderire in questi siti di Affiliazione che non portano guadagni ma solo perdite di tempo davanti al PC. Così mentre loro si arricchiscono noi ci impoveriamo.

4) La pubblicità a pagamento su Facebook non funziona come vogliono farci credere molti guru informatici. Loro affermano che su FB è possibile spendere da €1,00 fino ad un massimo illimitato di centinaia e/o migliaia di euro. Dicono che con 1 euro e con una buona pubblicità è possibile ottenere discreti risultati, ma nello stesso tempo molti di loro si vantano di spendere somme di denaro pari e oltre di duemila (2000) euro in campagne pubblicitarie su Facebook, ottenendo così oltre 1 milione di visitatori; con centinaia di cliccate per le loro Aziende, per poi consigliare alla gente povera di spendere 1€ (un euro) in campagne online. Se devo essere sincero di questi stronzi ne ho le palle piene, perché mentre loro si divertono a pigliarci per il culo intanto sempre loro guadagnano milioni di euro vendendo le loro informazioni stronze a chi ci crede. Ma andate Affanculo pezzi di merda.

5) Se desiderate davvero studiare per mettervi in proprio online oppure offline imparando le tecniche di comunicazione verbale o non verbale, o come aprire un’attività in proprio online; allora optate per questi ebook davvero straordinari che vi illumineranno d’intelligenza proprio come faccio io da sempre. E anche se nell’eventualità non dovesse interessarvi leggerli per lavoro questi ebook di self-help, il mio consiglio è comunque di leggerli per cultura personale; almeno sapete come funziona mettersi in proprio per nulla semplice come tanto affermano chi lavora online.

EBOOK:

  1. Il SEO è Morto: Guida al web marketing

  2. WordPress. La guida completa. Creare blog e siti professionali

  3. SEO e SEM: Guida avanzata al Web Marketing

Grazie a tutti, spero di esservi stato utile. Ciao !!!