Prima estrazione al dente

Piccolo Diario personale di vita vissuta dal Dentista

E così questa mattina 8 Gennaio 2016 alle h.10:30 sono stato puntuale dal Dentista come da programma per l’estrazione dei due denti (ponte con impianto) di cui uno rotto. Si tratta degli ultimi due denti nell’arcata superiore di destra della bocca.
Prima uno spray mi ha spruzzato che mi ha gelato la parte (sembrava lo spray usato dai calciatori per le contusioni) poi successivamente mise l’ago per iniettare l’anestesia, per finire cominciò con l’estrazione dei due denti e un poco il trapano da dentista assordate di fischi che udivo dentro l’udito. (Poi io che soffro di Acufeni la cosa mi infastidisce molto).
Ad un certo punto ho cominciato ad avvertire un senso di nausea terribile dovuta da un lato all’aspiratore della saliva che l’assistente del dentista teneva in mano toccandomi la gola (se mi aspiri il sangue al dente o sotto la lingua ci posso pure stare, ma se mi tocchi la gola avverto nausea e vomito, compreso il palato), mentre dall’altro lato la mano del dentista con il guanto in lattice che emanava un forte odore di gomma (che mi dava la nausea) la sua mano sinistra troppo vicina al naso impedendomi di respirare (al di là di questo devo ricordarmi di farmi una visita dall’otorino laringoiatria per farmi togliere il tappo di cerume all’orecchio destro, che faccio una volta all’anno in clinica privata) anche perché avendo il setto nasale deviato (soprattutto alla narice destra) mi dà qualche problema per respirare. (pur avendo fatto anni fa l’operazione chirurgica alla narice destra che non ha risolto al 100% il problema della respirazione) Per finire sono allergico alle graminacee e Parietaria, quindi niente farmaci con questi ingredienti altrimenti potrebbero uccidermi, oltre al fatto di come i dentisti tengono la mascherina sul loro volto e che come paziente sono molto infastidito farmi respirare in faccia mentre mi trovo a bocca aperta.

Si perché qui mi sento di fare una piccola protesta lecitissima: è mai possibile che un dentista la mascherina non la tiene fin sotto gli occhi coprendo il naso ma soltanto (se ci avete fatto caso cari lettori) sotto il naso comprendo la bocca ? è fastidioso vero ? poi soprattutto se fumano, perché ti devi sorbire la respirazione loro di puzza di tabacco sulla tua faccia, è inaccettabile, protesto contro questo sistema da loro adottato.
Come paziente mi sento in dovere di comunicarlo alle masse questo loro modo di operare e di lavorare, non mi piace vedere un medico che non osserva le istruzioni e le disposizioni della sala operatoria su come dovrebbe comportarsi con un paziente, nonostante sia educato nel modo di fare e nel comportamento (cosa che apprezzo enormemente) la mascherina se la devono mettere bene. < < Non puoi respirarmi in faccia, mi da la nausea >>.

La cosa che ho apprezzato enormemente è stata l’assistente del dentista, giovane, molto carina, pelosetta sulle braccia (il che la cosa non guasta affatto in una ragazza giovane, i peli ci stanno più che bene, ho sempre amato la donna col pelo dall’età adolescenziale ad oggi, e fin tanto che vivrò continuerò ad amarla) veramente carina, ogni volta che vedo donne così pelose mi diverto sempre nel rifarmi gli occhi fino a che non mi ci abituo, sono rimasto all’antica, amo la donna pelosa. Ma meglio che non lo dico troppo, perché la donna è molto prevenuta in questi discorsi, gli dovesse venire in mente di depilarsi leggendo quanto scritto; mi farebbe perdere l’eccitazione di guardarla.
Quando parli con una donna devi fare attenzione a non citare i particolari, altrimenti ci trova subito i difetti e corre a farsi lametta e ceretta (il disaggio mentale della donna, del non sentirsi accettata dalla società se qualcuno gli fa notare una cosa che piace e che viene spesso ignorata e male interpretata dalla femmina, almeno è così il più delle volte) che poi è strano da un lato, perché quando sono fidanzate con i loro partner maschili, le braccia se le fanno baciare anche se pur pelose (fin qui tutto tace, e chi tace acconsente) ma se invece qualcuno al di là del loro partner glielo fa notare, subito corrono dall’estetista… Vedete che c’è un disagio sotto l’aspetto psicologico ? Fortuna che non tutte le donne sono così, altrimenti sarebbe davvero la fine dell’umanità.

Devo tornare dal dentista tra 5 giorni, esattamente il 13/01/2016 alle ore 12:30 per una complicanza avvenuta questa mattina durante l’estrazione dei due denti.
Mancava un piccolo pezzetto di dente da estrarre, ma nonostante due anestesie che ho ricevuto, ha continuato a darmi dolore atroce mentre estraeva perché infiammato.
Così mi ha dato da prendere un anti-infiammatorio: OKI Bustine da prendere mattina e sera dopo i pasti per sei giorni, più Antibiotico Augmentin 875 mg / 125 mg da prendere subito dopo la bustina sempre mattina e sera per sei giorni, questo per sfiammare la parte interessata. Tra cinque giorni dovrò tornare per togliere l’ultimo pezzo di dente rimasto. Per sostenermi dall’utilizzo dell’antibiotico che mi atterrisce molto, domani mattina mi prendo un integratore alimentare di vitamine e minerali della marca MATT. Comunque il sangue non si ferma da diverse ore per via dell’estrazione, poi sangue nero tra l’altro.

Ora è cominciato a diminuire il sangue, sono le ore 15:51 e ci vediamo alla proxima…

Ciao !!!

Cambiare vita cambiare tutto

Iniziai così il mio piccolo diario personale che scrissi a 39 anni e che non ho mai pubblicato sulla mia vita personale (senza farla troppo lunga)

cambiare vita, cambiare tutto

Avevo amici a cui ho voluto bene nella mia adolescenza e maturità, ho fatto la vita che ho vissuto, a volte bene e a volte male, nella positività e nella negatività, nella felicità e nella depressione; per via di un genitore alcolista che mi ha dato tanta tristezza e impedito di vivere la mia vita.
Ho vissuto inizialmente sopravvivendo ad una simile situazione degenerativa, poi piano piano ho letto tanti libri di psicologia self-help, giocavo al computer per non pensare alla tristezza che mi avvolgeva in famiglia, una madre meravigliosa che mi è sempre stata vicino e di cui ho amato tanto come figlio, i lavori che ho fatto all’età adolescenziale dopo la terza media fino alla maturità; anni come impiegato ASL nel settore Amministrativo tramite una cooperativa di lavoro, altri anni come portiere di università tramite un’altra cooperativa del lavoro, più alcuni lavoretti in proprio in multi-level marketing oltre alla pratica e alla passione per il computer e internet, e per finire i Blog e siti di e-commerce di lavoro che ho gestito insieme a mio fratello. In definitiva non ho rimpianti nella mia vita, l’ho vissuta con la mia famiglia e quelle poche donne che ho avuto; sono state quelle poche che ho amato con tutto me stesso, anche se non erano quelle giuste.

Il lato negativo della mia vita sui posti di lavoro a chi non piacevo: ho subito angherie, diffamazioni, mobbing, persecuzioni, litigi, scherzi bruttissimi, pettegolezzi pericolosi di cose che non avevo mai fatto, e una serie di altre amenità.
Ho vissuto una vita che mi ha formato nel carattere e che mi ha fatto capire quanta gente stronza esiste intorno a me, quanta gente cattiva e malvagia, quanta gente che si approfitta del prossimo, quante persone pericolose disturbate mentalmente esistono sui posti di lavoro e che cercano rogne col nuovo arrivato; come colleghi attaccabrighe, teste di cazzo quante ne vuoi… Posto di lavoro che vai… Stronzo che trovi.
Ma io i piedi in testa non me li faccio mettere da nessuno, ci litigavo tantissimo, e quando era troppo mi rivolgevo ai direttori, anche se poi il più delle volte subivo ritorsioni di vario tipo: mi allontanavano dalle relazioni sociali con altri colleghi/colleghe, oppure non mi calcolavano proprio sul posto lavorativo (mobbing) non rendendomi partecipe del lavoro. Si, delinquenti erano, ne ho subite di tutti i colori, di tutte le situazioni, di tanta merda intorno a me; finché dovetti andarmene come socio della cooperativa dove mi trovavo perché complottavano i miei capi contro di me concordi a farmi mobbing nella ASL. Cooperativa e ASL contro di me, molti si accorsero (miei colleghi testimoni) di quello che mi stavano facendo.

Anche quando riuscii a trasferirmi in altre ASL (al di fuori di quella di dove lavoravo) telefonavano ai direttori per togliermi il lavoro, per poi ritrovarmi inspiegabilmente senza fare niente con la depressione che mi divorava. Schernito e diffamato mi ritrovai da solo in un altro posto di lavoro, tenendomi all’oscuro di tutto i direttori, magistralmente venivo a poco a poco denigrato dall’Azienda da fonti esterne, ovvero dalla ASL dove ho lavorato e dalla cooperativa dove ero iscritto; è stato un inferno senza fine quello che ho vissuto.

Ad un certo punto ho perso la testa per davvero, cominciai veramente a mettermi contro tutti, afflitto da depressione ed esaurimento nervoso sono diventato un ribelle, ho cominciato a diffamarli e a raccontare a tutti quelli che mi capitavano, tutto quello che ho subito da loro in tanti anni di lavoro; giocandomi così la reputazione nell’Azienda ASL. Ma tanto data l’attuale situazione in cui mi trovavo (schernito, diffamato, emarginato, screditato, con tutte le controprove diffamanti contro di me bén elaborate) dove potevo andare ? – Mi avevano messo con le spalle al muro, ero praticamente finito. Mi sentivo Depresso. Sconfitto. Distrutto. Demoralizzato. Afflitto. Perso nel vuoto della mente inconscia e con un forte esaurimento nervoso, molto rabbioso.

Strano poi, perché inizialmente avevo molti testimoni che sapevano cosa mi stavano facendo, ma dopo (probabilmente minacciati e incitati a metterli contro di me) ho cominciato ad averli tutti addosso, e la cosa che mi dispiace è che all’epoca non pensai a portarmi un registratore tascabile per prelevare delle prove, ma cosa ne sapevo di registratori ?

Alla fine stavo più che altro seduto su una sedia senza fare nulla (oppure mi dicevano: << vatti a fare due passi se vuoi, tanto a noi non servi >>) che facevo ? – Uscivo dall’ufficio, arrivavo all’ora che mi pareva a me la mattina, me ne andavo all’ora che volevo io, non mi consideravano più, persino la direttrice sanitaria del distretto amministrativo passava con i documenti da lavoro dandoli ai miei colleghi tenendomi all’oscuro da tutto, stavo diventando una nullità in balia del tempo; e quando la direttrice di amministrazione gli disse perché si stava comportando in questo modo con me, gli fu risposto: << fatti gli affari tuoi e non t’immischiare >> poi probabilmente l’avranno anche minacciata a non interferire nel difendermi

Cambiando discorso, quando lavorai come portiere di università, avevo dei colleghi che si drogavano, in modo particolare mi rimase impresso quel collega che era indeciso se assumere droga nuova importata da poco in Italia all’aeroporto oppure no, mentre conversava – probabilmente con un informatore di qualche spacciatore che conoscevano loro – decidendo se assumere quella merda oppure no.
Diceva di avere paura sul posto di lavoro a fare uso della roba perché rimaneva nel sangue, e che nelle analisi si sarebbe vista; allora per non destare sospetti disse alla fine – dopo una lunga chiacchierata con quel tizio – (ci stava parlando alle mie spalle in portineria, all’ora di chiusura dell’università) che l’avrebbe provata.
Io non mi sono mai voluto immischiare, facevo il mio lavoro da portiere di università, mi facevo i fatti miei e me ne tornavo a casa mia, ma avevo paura a stare li in quel posto marcio di drogati, non mi facevo portare neanche il caffè; per paura che ci mettevano dentro qualcosa, e quando andai via da quella portineria mi sentii l’uomo più felice del mondo.

Ricordavo anche di qualche giovane portiere di università che si sbatteva nei bagni qualche alunna universitaria, o i racconti di segretarie di qualche professorone che si trombavano, oppure alla chiusura dell’università qualche portiere vecchio si sbatteva un’alunna in un’aula sopra i banchi di scuola; o che si buttavano dentro gli sgabuzzini per chiavare. E come non ricordare le discussioni del vecchiaccio portiere (sempre di università) che si chiavava le Trans alunne oppure che organizzava orgie con puttanelle che frequentava ? – Io mi sono sempre fatto gli affari miei, sono sempre stato un tipo di uomo riservato al 100%, il lavoro è una cosa e la vita sessuale un’altra, quindi mai in vita mia è passato per l’anticamera del cervello l’idea di spassarmela con le alunne di università puttanelle che volevano divertirsi, sono sempre stato un tipo serio.

Quelle storie e quelle cose che ho notato, mi hanno fortemente scandalizzato da un lato; non pensavo davvero che dentro un’università potessero accadere certe cose, c’è sempre da imparare nella vita, c’è sempre da scoprire in questi 100 anni di vita tra buoni e cattivi tutta la merda che ci circonda per filo e per segno, è davvero incredibile tutto ciò. Che schifo di mondo, certi non riescono proprio a tenere a freno la loro voglia di sesso; e queste puttanelle che accettano di farsi chiavare da vecchiacci di portineria universitaria, non è che siano proprio tanto normali, questo è poco ma sicuro.

Ricordo ancora il corso della Regione Lazio da Tornitore di quando mi trovato nei laboratori (negli anni 90) della scuola, dove venni aggredito da 4 alunni delinquenti: due mi reggevano le braccia dietro alla schiena (uno a destra e l’altro a sinistra) il terzo davanti mi bloccava le gambe, e il quarto (di cui era il più maturo fra tutti, con 5 anni di differenza se non ricordo male) teneva in mano una LAMA (che serviva per limare il ferro a mano libera) puntandomela sotto alla GOLA usando parole tipo: < < dacci tutto quello che hai o ti farò delle cose brutte >> poi non si presero niente, tirarono fuori la scusa che stavano scherzando; ma io la paura me la sono presa comunque, e stranamente quel giorno, non c’era nessuno che controllava l’officina. Non un professore, non un alunno, non un sorvegliante, nessuno, neanche un cane che passeggiava per i dintorni, un vero e proprio schifo.

Al rientro a casa parlai a mia madre dell’accaduto, che subito si precipitò a scuola a parlare con il Preside e il Professore che doveva controllare il laboratorio (e che ne aveva la responsabilità degli alunni) subito tutta la scuola si mise in allarme da questi delinquenti rimproverandoli per l’accaduto. Ma le cose peggiorarono nei giorni e mesi a seguire, soprattutto per le ritorsioni, perché sempre tra quel quartetto di delinquenti ce n’era uno in particolare che mi prese di mira facendomene di tutti i colori; sfottendomi, minacciandomi, non mi restituiva gli oggetti ridendomi in faccia appropiandosene di sua volontà (avevo voglia di spaccargli il muso ma aveva i suo amici intorno e… erano tre contro uno, non mi andava di rischiare) Così persi i miei oggetti personali in modo definitivo, pensando tra me e me: << che schifo di scuola della Regione Lazio >> che schifo quell’epoca che è stata per me di come l’ho vissuta, fate pena scuole di merda senza controllo, meglio le scuole private.

Uno va a scuola per studiare e finisce in mezzo ai delinquenti che ti rovinano la vita. Che vergogna la scuola Italiana, nessun controllo, niente di niente, se ti vogliono far fuori nessuno lo verrebbe mai a scoprire, è un mondo davvero schifoso il nostro sotto certi aspetti; a volte mi vergogno persino di essere un italiano in mezzo a tanta ignoranza e cattiveria.

Si perché ricordo molto bene il loro capo, quello adulto e maturo, che doveva almeno comportarsi dignitosamente bene portando il buon esempio a scuola, dato che era parecchio grande. Guidava l’automobile, era indipendente, in più era proprietario di un motorino, stava bene economicamente rispetto agli altri giovani disoccupati e/o precari che studiavano per diventare meccanici attrezzisti di fabbrica, per lavorare sul tornio, sulle fresatrici, etc.. (anche se non ho mai capito dove rimediava il denaro per potersi permettere tutte queste cose quest’uomo pazzo dato che era disoccupato) e poi lo ricordo come un tipo strano, pericoloso, delinquente a tratti, e parecchio calmo ad altri; non si rivolgeva a me in tono normale, se lo faceva era per minacciarmi continuamente (anche se lo diceva con calma e tranquillità, dopo la lavata di testa che aveva avuto dal Preside e dal Professore per quello che mi era successo da lui. Comunque i professori avevano paura di questo alunno adulto e maturo quasi come loro di età, che però alla fine venne promosso a pieni voti andando a lavorare in fabbrica sul tornio) d’altro canto non riuscivo ad impegnarmi a scuola nello studio, non avevo più voglia di stare li, e ci andavo di controvoglia; fino a che venni promosso con insufficienza. (Come si fa a studiare con gente che per mesi ti minaccia e cerca di rovinarti tra i banchi di scuola ?).

Ricordo ancora uno dei professori che agli esami mi disse, con aria da sarcasmo negativo e da presa per il culo: << Allora M. che vogliamo fare ? questi esami li vuoi fare o te ne vuoi andare a casa ? >> mentre sogghignava fissandomi negli occhi, mi sono sentito distrutto moralmente; volevo andarmene via perché non mi sentivo apprezzato per le mie qualità e ne tanto meno integrato, ed è qui che mi resi conto che la mia vita sarebbe stata difficile per il mio carattere sensibile e timido.

Comunque alla fin fine che me ne fregava.. Come facevo a studiare ed impegnarmi in una scuola dove sono stato continuamente aggredito per 1 anno da 4 delinquenti anche con una lama sotto alla gola ?

Finisco con il dire che me la sono vista brutta in tutti questi anni di vita, ed ora eccomi qui a raccontare la mia vita passata in negativo. Che sia una lezione di vita per tutti quelli che passano per il mio Blog e che non lasciano nemmeno un commento per esperienze simili alle mie. Grazie a tutti. Distinti Saluti!

Basta Videogiochi a 40 anni

Salve a tutti, ormai come avrete notato non scrivo più molto come prima di post in post, causa problemi agli occhi che mi sono venuti dopo anni di utilizzo del computer (ho iniziato nel 1982 ad appassionarmi del commodore64 per poi seguire tutta una serie di computer successivi), vuoi per problemi inerenti alla mia famiglia (un padre alcolista e matto che non ragiona più e dimentica tutto ogni parola che gli si dice), vuoi per la depressione che sto vivendo da 9 anni a questa parte, vuoi una serie di altri eventi negativi nella mia vita, vuoi per le miodesopsie che mi infastidiscono quando sto al computer; insomma… In poche parole alla fine ho preferito staccare la spina e dire basta al PC (Personal Computer).

Ho nel PC installati un po’ di vecchi giochi (retro-games: avventure grafiche, strategici, manageriali e via dicendo) ma non li gioco più, se lo faccio è solo raramente (mi annoiano molto) e quando mi capita di giocarci sento dentro me una sorta di malinconia e depressione a livelli imperscrutabili, perché sono giochi molto vecchi che risalgono al 2003 (quando avevo 28 anni di età).
Erano altri tempi, più giovane, in forze, lavoravo come impiegato ASL e psicologicamente stavo meglio (mentre mio padre non era malato come oggi), così quando gioco a questi vecchi videogames mi sento ancora più depresso di ora, mi smontano molto psicologicamente.

Tra i miei preferiti che ogni tanto in modo raro li rigioco sono: Space Colony (gioco manageriale dove lo scopo è quello di costruire una colonia spaziale per poi difenderla da eventuali attacchi alieni) SimCity4 (Fare il sindaco di città, costruire strade, zone residenziali, industriali e commerciali, amministrare tasse e via dicendo, non c’è guerra ma solo costruzione di città) Command&Conquer3 Tiberium Wars (vecchio videogioco strategico dove lo scopo è quello di distruggere il nemico, la visuale è in stile Risiko con la mappa dall’alto, ma volendo è possibile anche zoommarla o ruotando la mappa per 360 gradi, così da osservare le zone nascoste dietro alle colline o montagne) Tropico4 (vecchio gioco di edificazione città in un’isola tropicale molto simile a SimCity4) e qualche avventura di Benoit Sokal e altri.. Nel complesso mi sono scocciato di giocare al computer da solo come un cane.

A 40 anni di età compiuti il primo maggio 2015 sento la necessità di una compagna, ho tanto bisogno nella mia vita di una donna che mi capisca, mi mancano gli abbracci, i baci, le carezze, il profumo di lei, la sessualità, le coccole, queste forme di affetto e tenerezza che sono al compiacimento del rapporto di coppia sono assenti nella mia vita, mi fa soffrire tantissimo il fatto di non avere una compagna con cui parlare di tutto e condividere le cose assieme. Ricordo ancora sotto Agosto del 2014 con Anna (conosciuta nella Regione Abruzzo) lei Rumena dopo 4 giorni di conoscenza siamo finiti entrambi a letto, ma non fu Amore solo una semplice Avventura, però mi piacque molto e scoppiai in lacrime tra le sue braccia come un bambino (me lo ricordo ancora come fosse ieri) quando mi disse perché stavo piangendo, io risposi: < < perché era da tanto che non ricevevo più un abbraccio e una carezza, mi mancava molto >>.

Se debbo essere sincero tante cose non vanno più nella mia vita, ho smesso persino di lavorare con internet, mi sono parzialmente ritirato dal web, troppe truffe informatiche, troppa gente cattiva e malavitosa sul web pronta a fregarti in qualsiasi momento, è tutto troppo difficile, non è più come un tempo che era molto più semplice lavorare online; più andiamo avanti e più diventa complicato; quindi… Ma chi me lo fa fare a buttare i miei soldi e il mio tempo con la rete internet ? – Buon Proseguimento di giornata!

Traffic Rammer

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La vita è questa

Mi sento tanto triste, tutti i sogni e le speranze che avevo sono crollate, mi sento sfiduciato nel cercare un lavoro, e mi sono ritirato ufficialmente dalla rete internet perché serve troppo tempo per creare un’attività online, bisogna sempre studiare costantemente il SEO, il WEB MARKETING, il MARKETING PUBBLICITARIO, la PNL e così via… L’ho fatto per tanti anni e vendevo, ma poi è successo qualcosa che mi ha cambiato e sono sprofondato in una forte depressione e sfiducia di me stesso, perché la rete non offre tutti questi vantaggi che tanti raccontano, ho trovato tante truffe online, e Amazon non ha mai pagato tanto, mentre i cashback che ti costringono a cercare affiliati da inserire non ti fanno guadagnare niente, ed io mi sono rotto il cazzo di tutta la rete internet; perché quelli che ho citato sono solo alcuni tra i lavori più stronzi che passano online, per il resto sono solo truffe ma nulla di veramente serio che offra la rete internet.

La serietà l’ho trovata solo su AVEDISCO (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori) attiva dal 1969 in Italia (da molto prima che nascesse Internet) e che raggruppa tutte le più importanti Aziende di vendita diretta sia italiane che Estere, ma è difficile non è facile, e nella condizione di disperazione e depressione in cui mi trovo ora non ho proprio voglia di mettermi a vendere cercando clienti per convincerli a comprare; non mi va, sono esausto e distrutto psicologicamente.

Internet non mi ha mai dato niente di veramente serio, ho solo perso tempo per anni, e quei pochi soldi che ho guadagnato non mi hanno mai permesso di crearmi una posizione e ne un futuro, così ho mandato al diavolo tutto e mi sono ritirato ufficialmente dalla rete internet, andassero affanculo sia i Guru Informatici sia coloro che scrivono Ebook sul guadagno online dove non insegnano niente; l’ebook serve solo per le tasche di questi cialtroni che li scrivono, vaffanculo a tutta sta gente qui che si vanta di guadagnare i milioni, ma andate affanculo voi e i vostri milioni maledetti ciarlatani.

Dal canto mio posso solo dire che per otto (8) anni sono rimasto disoccupato, ho tentato di crearmi un’attività online ma non ci sono riuscito e così riconosco la sconfitta, ma almeno ho avuto la soddisfazione di provarci, non me ne fotte un cazzo su questo e non ho rimpianti, ci ho provato e non ce l’ho fatta… Ma ci ho provato, questo SI.

Poi dei Guru Informatici che si vantano tanto dei milioni che guadagnano tanto per vendersi i loro corsi su Skype e/o i loro Ebook, per me (personalmente) possono pure metterseli in culo tutte le loro chiacchiere come cercavo di spiegare in precedenza, meglio farsi un corso di programmazione SEO a scuola (andandoci fisicamente) che stare a perdere tempo davanti al PC a rincoglionirsi sulla rete alla ricerca di siti che insegnino qualcosa, così… Allo sbaraglio, senza sapere dove andare e dove cercare.

Stando dietro a queste cazzate ho perso otto (8) anni della mia vita senza concludere niente, però qualche vetrina sul web sono riuscito a crearla e quando ho bisogno anche soltanto di 50 o 100 euro ogni tanto la pubblicizzo da un SEO Americano professionista che mi porta oltre mille (1000) visite al giorno per due (2) mesi equivalenti a 100 mila visite ogni 60 giorni; questo sono riuscito a realizzarlo, ma come ripeto Amazon non porta tutti questi guadagni come dicono.

Con la depressione e l’esaurimento che mi è venuto mi sono chiuso in me stesso e non socializzo più con nessuno, mi sento tanto sfiduciato dalla vita, e il lavoro che ho cercato per anni non l’ho mai trovato, ora mi sono fermato ma… credo che sia arrivato alla fine, perché quando moriranno i miei genitori anziani io non so’ che fine farò; e pensare che ci ho lavorato tanto credendo alla rete internet, e invece l’unica scoperta che ho potuto fare nel corso della mia vita davanti al PC (Personale Computer) è stata quella di scoprire che internet è una delle più grandi truffe del pianeta terra creata e concepita al solo scopo di controllarci tutti e di farci pagare servizi online, shopping online, e tanto altro ancora..

E’ tutto a pagamento, ti spennano vivo, niente è gratis e.. se qualcosa è davvero gratuita non porta comunque visite ma solo perdite di tempo al PC. Internet è per ricchi e benestanti ma non per gente povera, perché per noi c’è solo la miseria come è sempre stato. Inoltre bisogna conoscere le tecniche SEO bisogna essere ingegneri informatici gente con la laurea per lavorare in internet, o programmatori esperti, ma così da soli non c’è futuro in rete, mi sembra che la rete sia stata creata solo per chi è esperto e non per tutti; mi sono rotto il cazzo della rete, se fosse per me la chiuderei dall’oggi al domani per sempre; una presa per il culo per chi ci crede.

Potete provarci a lavorare con la rete internet come ci ho provato io, ma dubito che andrete lontani, ma se studiate a scuola corsi di formazione professionali sul funzionamento della programmazione allora sicuramente muoverete i primi passi in questo mondo tanto complesso e tanto complicato per nulla facile e ne tanto meno semplice; ma di una difficoltà abnorme.

Non saprei proprio cosa fare, ho tanta rabbia in corpo per non esserci riuscito, ma anche tanta delusione, e in più tutte le nuove persone che ho cercato di contattare non mi hanno mai dato una risposta, ne un SI e nemmeno un NO, scena muta… e Facebook peggio ancora, i gruppi non funzionano per pubblicizzare prodotti o Post di Blog, e se lo fai trovi sempre qualcuno pronto a diffamarti per toglierti da quei gruppi perché li vogliono tutti per loro; vogliono rimanere al centro dell’attenzione del gruppo per prendersi i clienti migliori e far fuori TE, mettendoti contro tutto il gruppo e screditandoti sul web.

BASTA!!! SONO STANCO

Il mio è stato solo uno sfogo personale ma adesso dico basta, mi sono rotto i coglioni.
Voglio elencare le cose che non vanno più in Italia sulla rete internet e che io stesso ho provato a pagamento mettendolo in pratica.

1) I CashBack non vanno più nel nostro paese, in passato avrò inserito non so’ quanta gente non ottenendo alcun risultato in termini di reddito personale, guadagni zero. Tutt’oggi ci ho riprovato con risultati pari allo zero, nessuno usufruisce più delle affiliazioni di CashBack; e sempre più gente preferisce fare acquisti su Amazon o guadagnare attraverso l’affiliazione Amazon di per se; quindi il CashBack è praticamente morto.

2) Qualunque altro tipo di Affiliazione sul web anche Americana è morta, soprattutto quelle affiliazioni che dicono di far iscrivere gente per guadagnare sui loro acquisti, tanto è inutile fare campagne a pagamento su Facebook o Google AdWords per far iscrivere potenziali Affiliati, la gente non si iscrive, questa è l’altra faccia della medaglia delle Affiliazioni.

3) Molte Affiliazioni sia Italiane che Americane sono delle vere e proprie truffe online ben organizzate, molti promettono di trovare Follower per le proprie pagine Facebook gratuitamente, tanti altri garantiscono che faranno guadagnare attraverso gente che acquista i loro servizi online; ma la realtà è ben diversa… Dopo vari tentativi, dopo aver speso denaro per provare questi sistemi, ho potuto appurare che questo tipo di Affiliazioni non valgono nà cicca; non solo perché non portano Follower come affermano, ma addirittura dicono di pagare per poter guadagnare online sugli iscritti eventualmente inseriti da noi (se non è una truffa questa) per non parlare poi dei Guru Informatici che si vantano tanto di guadagnare con questi sistemi truffa online. Il mio consiglio è di diffidare di questa gente online che con tecniche di PNL (Programmazione Neruo-Linguistica) e con tecniche di Persuasione linguistica riescono a convincere anche il più ingenuo tra tutti gli ingenui di aderire in questi siti di Affiliazione che non portano guadagni ma solo perdite di tempo davanti al PC. Così mentre loro si arricchiscono noi ci impoveriamo.

4) La pubblicità a pagamento su Facebook non funziona come vogliono farci credere molti guru informatici. Loro affermano che su FB è possibile spendere da €1,00 fino ad un massimo illimitato di centinaia e/o migliaia di euro. Dicono che con 1 euro e con una buona pubblicità è possibile ottenere discreti risultati, ma nello stesso tempo molti di loro si vantano di spendere somme di denaro pari e oltre di duemila (2000) euro in campagne pubblicitarie su Facebook, ottenendo così oltre 1 milione di visitatori; con centinaia di cliccate per le loro Aziende, per poi consigliare alla gente povera di spendere 1€ (un euro) in campagne online. Se devo essere sincero di questi stronzi ne ho le palle piene, perché mentre loro si divertono a pigliarci per il culo intanto sempre loro guadagnano milioni di euro vendendo le loro informazioni stronze a chi ci crede. Ma andate Affanculo pezzi di merda.

5) Se desiderate davvero studiare per mettervi in proprio online oppure offline imparando le tecniche di comunicazione verbale o non verbale, o come aprire un’attività in proprio online; allora optate per questi ebook davvero straordinari che vi illumineranno d’intelligenza proprio come faccio io da sempre. E anche se nell’eventualità non dovesse interessarvi leggerli per lavoro questi ebook di self-help, il mio consiglio è comunque di leggerli per cultura personale; almeno sapete come funziona mettersi in proprio per nulla semplice come tanto affermano chi lavora online.

EBOOK:

  1. Il SEO è Morto: Guida al web marketing

  2. WordPress. La guida completa. Creare blog e siti professionali

  3. SEO e SEM: Guida avanzata al Web Marketing

Grazie a tutti, spero di esservi stato utile. Ciao !!!

Pregare mi Deprime

Debbo davvero riconoscere che pregare mi deprime moltissimo, se andiamo a dare uno sguardo ai santini della chiesa cattolica italiana scopriamo che non tutti nel retro hanno belle preghiere, molte sono studiate principalmente per deprimere sotto l’aspetto psicologico, soprattutto per chi le legge, perché parlano di “peccati“, di “inferno“, di “diavoli” e/o “demonio“; oppure in molti libri ecclesiastici troviamo riferimenti (in alcuni casi) di angeli luciferini, o nelle peggiori delle ipotesi di satana o esorcismi vari; insomma non è che siano proprio delle belle letture, sembrano più che altro atte a spaventare il popolo, una forma dittatoriale ecclesiastica eccelsa a fare terrorismo, un modo per controllare le menti deboli.

Personalmente scrivendo esistono molti modi per portare la pace nel mondo, e uno tra questi non è il terrorismo a parole, ma l’amore costruito in modo diverso (anche se la parola PACE è e rimane un’utopia planetaria a tutti gli effetti) dagli esseri umani di per se, dalla gente buona che vuole fare del bene, del volontariato e da tutto ciò che fa benessere e aiuto reciproco.

L’unica preghiera bella che mi fa sentire realmente bene e che la recito di tanto in tanto è il Padre Nostro, la preghiera più bella indirizzata a DIO. Poi successivamente c’è quella indirizzata all’angelo di DIO che è bellissima e che recito volentieri da cattolico che sono, più l’eterno riposo che apprezzo enormemente; purtroppo non amo molto (e lo riconosco) quella dell’Ave Maria, senza avere nulla contro Maria Santissima, la recito raramente, amo molto di più il Padre Nostro e Stop.

E con questo è davvero tutto, arrivederci a tutti. Ciao.

Pensieri

Hai notato quello che i nuovi Truffatori di oggi stanno facendo per truffare ancora meglio il popolo ?
Hanno adottato un nuovo stratagemma i bastardi maledetti, se hai notato (tu che leggi questo Post) stanno andando in giro numerosi video sul Trading, Forex, la Borsa, acquistare e rivendere Azioni, e così via.. Raccontano che c’è gente che guadagna con il Forex, e tutta sta roba qua, che ci fanno tanti soldi; mentre invece sappiamo che proprio la Borsa (sotto questo periodo di forte crisi) è la prima cosa che sta andando a rotoli, e loro la pubblicizzano.

Dicono che esistono programmi automatici dalle uova d’oro che mentre tu non muovi un dito il robot lavora per te (ma vaffanculo che stronzata) facendoti guadagnare denaro su denaro; ed io che ho parlato con un mio Amico Poliziotto che lavora nell’Intelligence mi sono sentito rispondere: << non fidarti di questi vermi speculatori del denaro della Borsa, in questo tempo di crisi che stiamo vivendo c’è la possibilità che ti pignoreranno casa se perdi Azioni, obbligazioni e cose che soltanto un laureato in economia e commercio sa come lavorarci >>. E in effetti non sono lontanamente interessato ad addentrarmi in questo settore.

Cittadino ascoltami molto attentamente: non fidarti del primo imbecille che cerca di offrirti l’opportunità di guadagnare nella Borsa, perché non è così.
Anzi ti dirò di più: se non ci sai fare e versi 100 euro per acquistare Azioni e investire nella Borsa, 100 euro potrebbero trasformarsi in 1000 euro in debiti; e da 1000 potresti arrivare a 10 mila in meno di 48 ore. A questo punto devi chiamare un Avvocato altrimenti troverai l’ufficiale giudiziario ad aspettarti sotto casa per pignorare la tua proprietà. Quindi il consiglio è: NON FIDARTI DI CHI OFFRE LINGOTTI D’ORO (per modo di dire) PER POI FREGARTI A PIU’ NON POSSO.

NON FARTI FREGARE CITTADINO

Buona Giornata

Tragedie

Che tristezza che è la vita a volte, tre settimane fa il mio gatto mi precipita dal quarto piano fino a terra, miracolosamente si è in parte salvato, lo portiamo dal veterinario e scopriamo la zampa sinistra fratturata e il bacino spaccato; così decidiamo di farlo curare dal veterinario, rimane per tre settimane in cura dentro una gabbia perché impossibilitato a muoversi, spesso andavamo a trovarlo.
Ora è a casa, ma ingestibile, si è ripreso in forze e non riesce comunque a muovere la zampa, perché paralizzata, in un modo o nell’altro però piano piano si sta riprendendo; domani mattina lo debbo portare dal veterinario per fargli fare una visita, ho notato qualcosa che non va nella zampa fratturata con il chiodo dentro che gli ha messo il veterinario.

In più ci si mette mio padre alcolizzato da sempre, ingestibile, non vuole curarsi, ci sta facendo passare i guai a casa, dimentica ogni cosa dopo 5 minuti che l’ha pronunciata, e secondo il suo neurologo ha confermato che mio padre ha un inizio di alzheimer; davvero orribile come situazione.

Non sopporta nessuno, l’alcol lo rende malvagio e molto cattivo, fortunatamente non è violento, è molto permaloso e indisponente in tutto, continua a bere bottiglie di vino e superalcolici a livelli fuori controllo; è ingestibile e non riusciamo più a controllarlo, si spazientisce in una frazione di secondo e come se non bastasse tutto ciò, è anche maledettamente agitato e irrequieto per via dell’alcol; è davvero una brutta situazione.

Mia madre è cardiopatica, si sta ammalando anche di depressione con un marito “pazzo” vicino e che non la fa vivere, io che non s’ho più a quale santo rivolgermi per farmi aiutare a superare questa situazione, il gatto così, mio padre colà, mio fratello che sta perdendo il lavoro per via della crisi, e che non guadagna più niente come rappresentante di un noto giornale di Roma, io che mi sono arreso con internet perché la situazione Italiana non offre la possibilità di guadagnare con la rete (mi sto cercando un lavoro al di fuori del PC ma invano, mi chiedono l’età, e dopo che l’hanno saputa mi rispondono che sono troppo grande per lavorare, ma vaff..) e che alla fine di tutto quello che ho scritto, devo ammettere che mi sono rimesso a leggere romanzi di Fantascienza e riviste di psicologia, notizie, altro; perché mi fanno compagnia, mi distraggono da questa terribile situazione che sto vivendo in questa casa e il lavoro che non c’è.

L’unica cosa che mando avanti è questo Blog di notizie, perché come Blogger mi dà modo di distrarmi e di coltivare il mio Hobby sulle news che tanto amo, sulle opinioni che desidero scrivere (è un blog normale, notizie, opinioni e qualcosa sullo shopping) e segnalo qualche bel libro che ho letto, un bel film completo da vedere, un bel link che ho visitato e così via.. Tutto qui.

Comunque da un p’ho di tempo si sta facendo largo nella mia mente l’idea di aprirmi un Blog Porno in totale anonimato, lo farei solo per disperazione, perché in base alle ricerche su google (parole chiave) come scrissi qualche giorno fa, la gente effettua oltre 9 milioni di ricerche mensili su google sulla parola pornografia; se mi ci butto in mezzo ma sai quante visite ci alzerei in 1 anno ?
Tanto di maiali che circolano in rete e che cercano Porno per masturbarsi davanti al PC ce ne sono molti, di gente zozzona poi non ne parliamo proprio, il web ne è pieno, e questi portano parecchi quattrini, soprattutto se dopo un annetto di pubblicità uno inserisce un affiliazione Porno che fa monetizzare bene, risolverei il problema della mancanza di lavoro.
Mi rendo conto che ci perderei in etica professionale lavorando nel Porno (tu che leggi) ma di un p’ho, lo faresti se rimarresti sul lastrico senza avere la speranza di un futuro migliore?. Non ti sto dicendo di fare l’attore Porno, ci perderesti la faccia, sto dicendo di aprire un Blog e condividere filmati da youporn creandoti una nicchia particolare, ad esempio su un argomento preciso, tipo… inculate ?, tanto per spararne una !!! Bah.. !!!! vedremo, non è neanche detto che lo faccio, comunque il pensiero l’ho avuto, questo si.

Mi voglio lamentare prima di chiudere questo Post sugli ebook scritti da presunti scrittori pseudo fanfaroni, che dovrebbero insegnare a guadagnare online e che invece guadagnano solo loro che hanno scritto il libro.
Tempo fa scrivevano quanto era facile guadagnare con la rete partendo da zero (che poi invece era difficile e complesso anche all’epoca di quando li lessi) ora invece sui libri di oggi, scrivono che non garantiscono il successo sperato (evidentemente si sono accorti a distanza di anni, che la crisi è talmente devastante in Italia, che la gente si è stancata di leggere ebook che non insegnano nulla) quindi tu in pratica spendi denaro per comprare il loro libro che tratta (esempio: “SEO”, che dovrebbe insegnarti ad ottenere visibilità dalla rete) per poi ottenere “ZERO” indicizzazione, perché chi ha scritto il libro, ti consiglia che devi spendere denaro in campagne pubblicitarie sul web; e allora a che cazzo serve acquistare queste letture che dovrebbero facilitarti il lavoro su internet quando invece ti spillano altri soldi dalle tasche per le loro sporche campagne pubblicitarie ?
A che serve il manuale di apprendimento in formato Ebook di Self-Help che non insegna niente ? Te lo dico io a che serve, è utile per l’Autore che ha scritto il libro, così da guadagnare su di te, ecco a che serve.
Per me possono andare falliti a vivere sotto i ponti, perché dopo tutti i libri che ho letto, non ho imparato poi così tanto sulla pratica, solo “teoria“; ne s’ho più io che ho imparato come autodidatta, che loro che non sanno scrivere libri. STI STRONZI.

Arrivederci e Buona Giornata

Oggi al Mare

Oggi decido di andare al mare a Ostia con mia madre, oggi 28/09/2014, arriviamo alle 13:00, cerchiamo un posto e finiamo ad uno stabilimento balneare, che però io non trovandomi bene dico a mia madre di spostarci nella spiaggia libera; poco dopo la troviamo, ci andiamo e faccio la scoperta di una ragazza straordinaria, mora, riccia, pelosa sulle braccia come piace a me, stupenda.. si trovava li con un’amica, per poi ne arrivò una terza che si unì a loro; e per tutto il giorno ci siamo divorati con lo sguardo.
Se non ci fosse stata mia madre di mezzo mi sarei fatto avanti, DIO quanto mi piaceva, non s’ho proprio che avrei dato per parlarci, per provarci, mi piaceva troppo, e tutt’ora ancora mi piace mentre sto scrivendo questo Post.

Per tutto il giorno è stata a giocherellare con il cellulare nero in mano, mentre io immaginavo che avesse un’altra cosa in pugno, una parte di me tosta (ma tralasciamo i particolari) ella era sorridente, giovane, forse sui 25 anni (non l’ho guardata bene in viso) sono stato tutto il giorno sdraiato sulla stuoia a guardare il mare e a leggere il mio libro preferito; ero stanco morto causa dormito male la notte, e questa donna mi guardava tanto, ed io la guardavo molto, ci fissavamo con gli occhi, ci siamo mangiati, quasi volessimo scopare per assaporare i nostri umori e le nostre lingue in bocca; con ingordigia assoluta di desiderio sessuale.

Sono quelle situazioni che non puoi fare nulla, soprattutto quando ti trovi in compagnia di genitori, non sai mai come muoverti con una madre anziana parecchio negativa, che sta li attaccata ai figli a rilassarsi sulla spiaggia, per poi quando gli scappa di andare in bagno perché prende farmaci diuretici, subito ti devi alzare a cercargli un bagno; come fai in queste situazioni a rimorchiare una donna ?

Quando mia madre si alzò per andare a cercare una “Toilette” allora ella subito si girò sorridendomi, cosa che feci di rimando anche io, ma quando tornò mia madre, la ragazza non si girò più.

A proposito: un rimprovero al Comune che non si degna di collocare i BAGNI nella spiaggia libera; VERGOGNATEVI. Soprattutto quel pezzetto di spiaggia vicino lo stabilimento della Nuova Pineta. Sperando che questo Post di Blog venga letto da qualcuno inerente il Comune o chi ne fa le veci, o qualcuno comunque che possa farsi sentire a gran voce; i “bagni” servono, sono importanti.

Dato che ho pubblicizzato questo Blog a pagamento su Googe Adwords grazie ad una pubblicità Low Cost trovata in rete, e prenotando un SEO Professionista che mi sta aiutando; se la ragazza della spiaggia di Ostia dovesse capitare casualmente sul Blog di “tutto ciò che fa notizia” dovesse leggere questo articolo, chiedo la cortesia di contattarmi iscrivendosi sul social di Google Plus. E’ il Banner pubblicitario che vedi nella colonna di destra con raffigurato un tramonto sopra le nuvole e la foto di un’astronave.

Io sono quello con il cappello verde con visiera, occhiali scuri, costume boxer nero e maglietta grigia; se ti ricordi di me (dato che ti stavo dietro) desidererei molto mettermi in contatto con te; mi piaci molto, ho perso la testa per te; ti prego contattami. Un bacio !!!