Sito Gold

Non so’ che cosa dire, da Net-Parade ho ricevuto un nuovo riconoscimento per la qualità del mio Blog creato con WordPress, è diventato sito GOLD.
Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito con il loro impegno a rendere attivo questo sito, grazie per le votazioni ricevute, grazie per aver letto i miei Post, anche se non li avete mai commentati al 100%; grazie per aver reso possibile il mio desiderio di rendere visibile le mie opinioni, considerazioni, fantasie, realtà di vita vissuta, e di tutto quello che fa parte tutto ciò che fa notizia. Grazie ancora per il vostro contributo.

La vita è un’insieme di cose belle e brutte, nonostante tutto, in questi ultimi anni, non ho vissuto tanto bene la mia vita per via di vicissitudini personali devastanti, per fare un esempio con un genitore che è andato fuori di testa con l’Alzheimer, più una serie di altre situazioni che mi hanno in parte destabilizzato, la crisi che sto passando, e tutto un insieme di tantissime altre situazioni che mi hanno portato a stare un po’ giù moralmente; e a non credere più a niente. Tuttavia ho ricevuto un riconoscimento per tutto ciò che fa notizia, l’ho inserito nella colonna di destra in basso, è la medaglietta gialla. Mi sono commosso, non ho mai avuto niente dalla vita di regalato, me lo sono sempre dovuto guadagnare faticando; ed ora ho questo riconoscimento da Net-Parade, un sito molto importante in Italia, non so’ davvero cosa dire. Grazie di tutto cuore.

Ogni giorno quando esco di casa devo combattere contro gli stronzi, la gente cattiva, gli invidiosi, la gente acida, fino ad arrivare a chi si alza con i problemi portandoli in giro e scagliandoli contro chiunque, tanto perché sono pieni di guai loro personali; qui ti rendi conto di quanto la vita sia dura se non sei forte caratterialmente. Poi però, quando sono a casa mia, da solo nella mia stanza, mi riprendo psicologicamente lontano dai problemi della vita fuori casa. Un poco di solitudine ci vuole, farmi una bella dormita, mangiare bene, farmi una doccia, ascoltare un poco di musica o leggere qualche capitolo del mio libro preferito; se non mi distraggo da solo non mi riprendo, divento poco simpatico quando mi rompo le scatole, ho bisogno di un po’ di solitudine, non troppa, altrimenti sto peggio, ma un poco si., questo mi serve.

Che bello stare un po’ da soli con se stessi, con i propri pensieri, a volte a pregare, altre volte a ridere davanti un film comico in DVD o Streaming in internet, altre volte ancora un po’ così e un po’ cosà; ci vuole di tanto in tanto da fare mente locale sulla situazione che si sta vivendo.

Certo, riconosco a priori che troppa solitudine ucciderebbe chiunque compreso me, dato che mi piace moltissimo andare a camminare a passo veloce, una leggera corsetta al parco della Caffarella di Roma, (lo sport è tutta salute) e se capita una bella donna single, divorziata o comunque separata, se ci sta, è più che normale che non ci sputo sopra per divertirci un pochino assieme. Non ho mai disdegnato le avventure sessuali, ogni tanto un abbraccio, un bacio e/o una carezza, mi fanno sentire vivo moralmente, e psicologicamente, socialmente più aperto e antropologicamente più efficiente in tutto.
Forse perché è la magia dell’Amore e del sesso a rendere questi momenti unici nel suo genere, solo l’amicizia che ci fai ? si certo, è indubbiamente importante anche questa, ma io sento il bisogno di sesso, di contatto umano, di una persona per sentirmi vivo; che mi tocca, mi desidera, da sentirmi desiderato, questo cerco maggiormente.

Al parco della Caffarella di Roma si fanno piacevoli incontri, andando a camminare o correre sempre allo stesso posto, piano piano si incontrano sempre le stesse persone, magari allo stesso orario, però per conoscere ci vuole tempo, molto tempo, perché la corsa è più che altro uno sport individuale e non di gruppo; comunque ogni tanto si incontra qualche bella pollastrella esibizionista che ci sta mostrandosi disponibile a scopare, infrattadoci tra i cespugli del Parco. Può darsi anche che non capiti nulla per un anno, poi è chiaro che una persona deve avere un minimo di occhio lungo, perché se si è chiusi in se stessi, difficilmente si riescono ad adocchiare situazioni intriganti da prendere al volo, quindi un minimo di esperienza ci vuole; come in tutte le cose.
Tuttavia la paura fa 90% sotto certi aspetti, perché al Parco è rischioso in certi orari conoscere qualcuno, ad esempio gli incontri migliori si potrebbero fare verso sera, o al mattino molto presto, ma nel pomeriggio ci bazzicano maggiormente famiglie, coppie di fidanzati, lesbiche e gay; non mi è sembrato di vedere in questi anni bisex e Trans, quindi sotto questo aspetto il parco sembra privo di transessuali.

La sera, di tanto in tanto, capitava qualche ragazza di circa 25 anni e oltre, che stava in calore in cerca di cazzi, a mostrare le cosce, i polpacci ben schiacciati sul ginocchio a gambe accavallate, sdraiata sui prati col piede ben allungato verso il basso tipo ballerina, mentre si accarezzavano la gamba guardando negli occhi; ma personalmente ho sempre pensato a correre o a camminare, dato che sono situazioni particolari e rischiose, perché non sai mai chi ti capita realmente. Da un lato le ignoravo, ma dall’altro mi arrapavo, certe volte. E’ lo so’, la donna è donna, che ce voi fa ? il problema è che la sera è troppo rischioso, soprattutto quando si fa buio, infatti non ci rimango fino a tardi, esco prima; perché ho paura per davvero in quegli orari quando va via la luce subentrando l’oscurità. Poi tra l’altro al buio della notte ci bazzicano i froci pericolosi, le coppie porche, le orgie, e per sentito dire tramite notizie di giornali, anche le sette sataniche; ma lesbiche no, quelle più di giorno, ogni tanto ne incrocio qualcuna mentre cammino per i vialetti e le stradine sterrate del Parco della Caffarella di Roma città.

Tuttavia ogni tanto di giorno capita qualcuna pronta a farci una sega, una masturbata reciproca o singola che sia, con una libera, interessata a divertirsi un po’ spensieratamente, anche senza arrivare al rapporto completo. Basta guardarsi bene intorno che ci sono, donne belle e brutte, pelose o meno, non importa, con il seno grande o piccolo che sia, magra, normale, sportiva, o leggermente in sovrappeso o robusta; insomma ci sono donne che desiderano divertirsi un poco, il mondo è pieno.
Inoltre alcune sono pure brave, fanno una vita normale, non sono troie o prostitute, certo non sono sante, e come tali se singole è più che normale che anche loro desiderano divertirsi di tanto in tanto con qualcuno, e capita vedere anche donne che nell’indifferenza si toccano le tette mentre ti guardano, in qualche modo te lo fanno capire cosa vogliono; devi prendere al volo questi messaggi per non fartele scappare, valutando bene le situazioni che si vanno a creare. Poi loro si alzano, camminano girandosi di tanto in tanto a guardarti (come voler dire: seguimi dai… che ci divertiamo) poi un posto si trova sempre nel parco; è pieno di cespugli interessanti.

Per finire e per non farlo troppo lungo questo Post di Blog, sono ben felice di aver ricevuto la medaglietta di “sito gold“, per me è molto importante, significa che piace ciò che scrivo. Grazie nuovamente a tutti voi in tutta Italia a seguirmi. Ciao !!!

Parco della Caffarella

Salve a tutti, oggi desidero riportare una protesta formale del Parco della Caffarella, che per quanto bello possa essere, questo parco ha delle strade sterrate con salite e discese piuttosto pericolose e ripide che il Comune di Roma dovrebbe davvero provvedere a sistemarle, almeno per assicurarsi l’incolumità e la sicurezza del cittadino che frequenta questo bellissimo parco a Tema.

Parco della Caffarella

Bellissimo il parco della caffarella, invito davvero a visitarlo.

Le strade sono sterrate, il verde è ovunque, il Parco della Caffarella è ottimo sia per andare con la famiglia oppure con gli Amici a fare del Picnic, e sia per chi desidera divagarsi nella natura con un telo da erba/mare o Plaid da mettere per terra per godersi il relax fine a se stesso.

strada sterrata

Strada sterrata Parco della Caffarella.

Parco della Caffarella

Parco della Caffarella di Roma.

Come potete vedere da queste foto il Parco della Caffarella di Roma è un luogo che di mattina e di giorno sono molto belli e alberati, pieni di gente e di ragazzi e ragazze che frequentano il parco chi in Amicizia, chi da soli, chi per praticare esercizio fisico, e chi per godersi il parco con le belle passeggiate all’aria aperta.

Parco della Caffarella

Strade ripide in salite e scivolose, parco della caffarella di Roma.

Purtroppo il Parco della Caffarella di Roma presenta anche zone ripide di salita e discesa sterrata dove è probabile cadere. Anche se nella foto sopra sembra a vedersi una strada tranquilla (non lasciatevi ingannare dalla prospettiva della fotografia e da come è stata scattata) eppure non lo è, è una strada molto scivolosa e ripida se vi ci trovate personalmente, quindi occhio a non farvi male.

Parco della Caffarella

Parco della Caffarella strade ripide e pericolose.

Come potete vedere nella foto qui sopra sono presenti strade piuttosto Pericolose e sterrate senza scalini, ripide, dove è possibile scivolare sul brecciolino rischiando di rompersi l’osso del collo, quindi occhio.

Parco della Caffarella

Parco della Caffarella di Roma.

Il Parco è bello e alberato l’unico problema sono le discese pendenti e pericolose da prestare particolare attenzione. Nella foto di esempio che vedete qui sopra ci sono dei sentieri inaccessibili e mal curati con l’erba fitta e probabilmente che nascondono del pericolo (serpi, vipere, altro) quindi è bene non avventurarsi in quel sentiero che vedete li di fronte a voi vicino all’albero di destra. Ne potrete osservare molti nel Parco della Caffarella di Roma, prestate Attenzione.

Parco della Caffarella.

Parco della Caffarella di Roma.

Nella foto che vedete qui sopra del Parco della Caffarella di Roma troverete sentieri come questi (ripidi e pericolosi) che se non prestate Attenzione potreste ferirvi in modo grave. Servono scarpe adatte per camminare fuori strada.

Parco della Caffarella

Parco della Caffarella di Roma.

Nella foto che vedete qui è una chiara Protesta per segnalare strade pericolosamente accessibili. Occhio perché come vedete dal terreno questa è una strada che risulta di una pericolosità davvero indescrivibile se presa non alla leggera e nemmeno con Attenzione.

Parco della Caffarella di Roma

Parco della Caffarella di Roma, strada pericolosa sterrata, sentiero molto ripido.

Nella foto che vedete qui sopra è una piccola stradina ripida (a seconda da come la prendete, se in discesa o in salita) particolarmente pericolosa e rischiosa da percorrere perché in pendenza. Chiedo al Comune di Roma di intervenire per mettere le scale in pietra anzi che lasciare il tutto in disuso.

La zona di questa Parte del Parco della Caffarella di Roma città che ho voluto riportare tanto gentilmente qui su tutto ciò che fa notizia, è la zona Appio Latino.

Inoltre è vietato lasciare immondizia nel parco della caffarella per evitare di deturparlo o comunque sporcarlo, chiedo la cortesia a tutte le persone civili di questa città di Roma di gettare eventuali prodotti, carta, piatti in plastica e altro in una busta che vi porterete da casa, per poi gettarla quando uscite fuori dal Parco; dato che non ci sono purtroppo secchi dell’immondizia. Grazie a tutti.

Protesto

Protesto contro alcune zone di Roma dove si trova il Parco della Caffarella

Questa mattina decido di andare al Parco della Caffarella di Roma città (la città dove vivo da sempre) zona Appio Latino, e andando in uno dei parchi più grandi della capitale Romana (fu utilizzato anche dai nostri antenati Antichi Romani) noto l’erba alta (non è possibile nemmeno sdraiarsi in un prato) insetti ovunque (e fatela ogni tanto una disinfestazione e che cazzo) le panchine travolte dall’erba alta, il parco non è curato, è lasciato li in disuso; e quei pochi cittadini romani che vanno a sdraiarsi al prato, si devono portare le forbici da giardino per sdraiarsi con un telo da spiaggia o da prato sull’erba.

Protesto contro questo parco naturale lasciato in disuso, qualcuno faccia qualcosa per tagliare l’erba alta, datevi da fare per tenere il parco pulito e ordinato.

IDEE E CONSIGLI PER UN PARCO SEMPRE CURATO E IN PERFETTO STATO

Mi permetto di dare un’idea al Comune di Roma che potrebbe davvero aiutare a tenere in perfetto ordine uno dei più grandi parchi naturali di questa splendida città Romana.
Consiglio i “Robot Giardinieri” che si programmano per tagliare l’erba a giorni alterni della settimana, o anche una volta alla settimana. Scansionano il perimetro, sono avanzati di tecnologia (ingegneria robotica) possono tagliare l’erba fino a centinaia di metri e qualche kilometro, più robot giardinieri consentirebbero di tenere il parco sempre efficiente e completamente curato.
I Robot giardinieri dopo fatto il lavoro, in automatico, tornano alla piattaforma di ricarica, tutto quello che devono fare gli addetti giardinieri umani, è soltanto svuotare i contenitori di erba tagliata, per tenere i Robot sempre puliti e pronti per un nuovo utilizzo.
I Robot giardinieri sono impermeabili, nemmeno la pioggia può rovinare i circuiti, sono costruiti per durare alle intemperie della natura, e a parer mio personale adottare questo sistema aiuterà davvero a tenere il parco pulito.

Un altro consiglio che mi permetto di dare è la costruzione di una piccola ferrovia (un trenino con vagoni aperti come quelli che si trovano alle giostre) sto parlando di quei treni che vanno piano in stile passeggiata, dove le famiglie sedute possono osservare il panorama che scorre; ecco un treno così con una piccola ferrovia che fa il giro del parco della Caffarella di Roma, con diverse fermate non troppo elaborate, in questo parco naturale, contribuirà a spostarsi gratuitamente per l’immenso parco a tema; chissà quanti cittadini Romani renderà felici.

Una bella idea che probabilmente non vedrà mai la luce, (ma io sono speranzoso) intanto l’ho scritta sperando che il Comune di Roma o i cittadini stessi, possano farci un grandioso pensierino.

Chiedo la cortesia a tutti i cittadini Romani di scrivere un commento in questo Post di Blog, ognuno/a si senta libero/a di esprimere la propria opinione in merito a questa discussione.

Cosa ne pensate di questo argomento del trenino o dei Robot taglia erba ?

Potrebbe aiutare la gente a spostarsi per il parco ?

Potrebbe aiutare le persone anziane o la gente stanca di muoversi a piedi a lasciarsi trasportare col trenino ?

Attendo fiducioso i vostri commenti. Grazie in anticipo a tutti i cittadini di Roma città che risponderanno a questo Post di Blog.

Cordialmente!

sesso con sconosciuti a Roma

Certo che nel parco della caffarella di Roma città si rimorchia parecchio, soprattutto le donne ninfomani e normali che cercano sesso con il primo che capita.

Allora stamane decido di uscire e andare a camminare al parco della caffarella di Roma (personalmente mai stato un donnaiolo, e nemmeno un puttaniere in vita mia, mi sono sempre tenuto alla larga da certi tipi di incontri, troppo pericoloso) e la prima cosa che noto sono le ragazze in costume a prendere il sole sull’erba, nascoste da occhi indiscreti, così… arrapato perso, decido che è meglio non fermarsi a guardarle (meglio tirare dritto) scendo una collinetta e mi metto seduto su una panchina a leggere il mio ebook preferito con il dispositivo elettronico Kindle Amazon.

La gente che passa e ripassa, chi in bicicletta e chi no, il sole che picchiava forte sul mio bellissimo cappello con visiera ed io con gli occhiali scuri da sole a leggere; quando….

Una donna magra e mora si avvicina mettendosi seduta sulla panchina alla mia destra, salutandomi con un ciao. Ed io.. ciao per educazione rispondo al saluto. Faccio finta di niente e continuo a leggere il mio libro, però nello stesso tempo percepisco lei che mi sta guardando fisso (mi domandavo: va a sapere che vanno cercando queste donne qui) poi si alza perché vede che non me la filo neanche un po’, e s’incammina vicino ad un albero davanti a me a circa 40 metri; comincia a guardarsi intorno nella più totale indifferenza, ogni tanto si gira verso di me, mi guarda… e con movimenti molto vaghi si tocca le tette. A questo punto con la mano scende fino a scorrere lungo il ventre verso la parte intima, sempre nella più totale indifferenza della gente che passava.

Io non sò cosa mi è preso, ho avuto una parziale erezione mi stava venendo su tra le gambe (capirai me fanno ste cose in prima mattina) quando mi divenne duro penso che se ne accorse dal rigonfiamento, tuttavia non destò dal toccarsi, continuò ancora per un po’. E’ proprio vero che al giorno d’oggi non è più l’uomo a rimorchiare ma la donna, dove andremo a finire.

A questo punto istintivamente ho cominciato a toccarmi anche io mentre la guardavo, mi guardavo in giro per vedere se c’era qualcuno, e la mano me la scorrevo sulla patta dei pantaloni che mi stava venendo sempre più tosto quasi incontrollabile; tant’è che ella capendolo non destava dal gioco, così abbiamo continuato per quasi 10 minuti, fino a che cominciò ad incamminarsi nella più totale indifferenza lungo una stradina; ogni tanto si girava senza guardarmi direttamente negli occhi, mi guardava solo di sfuggita (voleva essere seguita) così da farmi capire di seguirla; mi alzo e m’incammino dietro di lei, un po’ con timore e un po’ con voglia di scopare, la segui senza curarmi del pericolo insidioso del parco e di chi si nasconde tra la gente e i cespugli.

Gli cammino dietro fino ad un certo punto, senza mai andargli di fianco, al che lei si ferma, si gira, e guardandomi mi fa segno di seguirla in un’altra strada (sempre facendo molta attenzione, perché DIO solo sa che intenzioni hanno queste persone realmente) per poi addentrarsi tra la boscaglia, e li mi fermo al bivio e non vado oltre (no no io la non entro neanche morto, ma chi cavolo sei?) lei si gira e continuando a toccarsi le tette e la fica mi invia messaggi con la testa invitandomi a seguirla (forse desiderava fare l’amore tra i cespugli o chissà cosa) io non entro, rimango sulla strada dove passano le persone.

Al che si avvicina verso di me dicendomi: << allora che fai, vieni a scopare ? >> gli rispondo che non mi fido a entrare in mezzo a quella boscaglia fitta, così lei di rimando mi risponde: << e dove vogliamo andare ?, qui c’è troppa gente, mentre invece li dietro non c’è nessuno >> perché il posto devi sceglierlo per forza tu ? (gli risposi)  e se a me non va di infrattarmi in luoghi sconosciuti se permetti !!! (cercando di non essere volgare e dicendolo in modo tranquillo) e lei: << perché ci sono altri posti ?, se li conosci andiamo, comunque piacere, Monia >> Piacere: stringendoci la mano (avrà avuto una quarantina d’anni) già il fatto di non aver insistito nel portarmi dove diceva lei vuol dire molto, non aveva cattive intenzioni dopo tutto, voleva solo divertirsi un poco.

Così decidiamo insieme il posto da un’altra parte, e… (Fortuna che avevo i preservativi dietro, uno me lo porto sempre per sicurezza, non si sa mai nella vita) era una bella donna pelosa anche di braccia, magra, stupenda, davvero tutta naturale come è sempre piaciuta a me, e la sotto poi non pensavo davvero, tutta naturale e per niente rasata, porca l’oca bellissima davvero.

Questa è la mia prima avventura sessuale capitata a 39 anni di età, ma non credo che farò più una cosa del genere, troppo rischioso in un parco; sono stato semplicemente fortunato.

Questa è la prova confutabile che si rimorchia più dal vivo che su internet in quei siti minchia di falsi incontri online, dove ti illudono di incontrare donne mentre la vita passa inesorabilmente, e vivere di pane e computer non è proprio una bella prospettiva di vita. Dal vivo è tutta un’altra cosa, ci sono giochi di sguardi, di parole, si creano Amicizie e nuovi Amori o Avventure; la vita è tutta un’altra storia, è gratis e non a pagamento come sulla rete, la vita è vita e non dev’essere confusa con internet.

Segnalo tre siti internet dove sono stati segnalati luoghi di Roma per incontri di sesso con sconosciuti, prestando sempre la massima attenzione alla pericolosità della situazione che si potrebbe creare dal nulla.

1) http://goo.gl/f24fSt (Luoghi pubblici dove fare sesso)
2) http://goo.gl/n10GWA (Info utili per chi cerca sesso gratis)

NOTA: trovare donne al Parco della Caffarella o in altre ville di Roma interessate a fare sesso con uomini single è facile trovarle, perché sono proprio loro che vi rimorchiano e vi scelgono, anche se la donna di per se di carattere è molto diffidente e timida, va comunque detto che la prudenza non è mai troppa, meglio tenere sempre e comunque gli occhi aperti, ed evitare di andare a casa di gente sconosciuta.

Evitate di addentrarvi troppo nel parco, cercate di tenervi sempre vicino ad una strada se nell’eventualità dovesse capitare una sveltina con una donna sconosciuta e non vi fidate ciecamente (si dice: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. In questo caso è meglio non fidarsi proprio e tenere gli occhi bene aperti) siate sempre diffidenti della situazione che si va a creare.
Inoltre prima di accettare di seguire una donna che vi fa cenno di seguirla con la testa o con gli occhi, consiglio di studiare bene il linguaggio del corpo umano, e un po’ di psicologia ebook o libri appositi, così da tenervi sempre pronti e saper gestire al meglio la situazione pre-sessuale e soprattutto di guardarvi bene intorno per vedere se sta guardando proprio voi, o se è in eventuale compagnia con persone che a te sembrano poco serie.

Altra nota non meno importante della precedente, evitate di entrare in un parco completamente deserto, è troppo pericoloso anche di giorno, si aggirano persone strane nel vero senso della parola.
Ho notato di sfuggita anche coppie che vanno a fare sesso tra i cespugli, con la scusa di farsi vedere da altre coppie (che schifo, gli scambisti li detesto da sempre, non li posso vedere) inoltre il Parco pullula di omosessuali, occhio anche a questi che cercano di rimorchiarvi se ve li filate troppo, evitate di guardarli se potete.

bene con questo è tutto, ho parlato della mia storia avvenuta al Parco della Caffarella e se desiderate anche voi provarci, prestate la massima Attenzione, perché non sempre potrebbe andare bene. Buona giornata e Buon divertimento con prudenza.