Un problema da risolvere

Una settimana fa – verso sera – stavo camminando per andare al supermercato Carrefour, quando un gruppo di Baby Gang mi lancia contro un arancio, ma non riuscendo a colpirmi in testa, colpiscono la vetrina di un negozio di frutta e verdura fuggendo successivamente di corsa. Dopo qualche minuto esce subito il proprietario per controllare l’accaduto, gli racconto di un gruppo di bambini e adolescenti che hanno colpito la vetrina del suo negozio, indicando la baby gang che nel frattempo si allontanava correndo; ma il proprietario del fruttivendolo (uomo di colore) si limitò a dire: << va bè, sono bambini che gli posso fare ? >>. Secondo me bisognava chiamare le forze dell’ordine, anche se non ho accennato a questo, successivamente ho proseguito con indifferenza e calma (sapendo che si erano allontanati verso la parte opposta di dove ero diretto) verso il supermercato.

Naturalmente eviterò di segnalare il luogo esatto dove è accaduto questo fatto, non vorrei che qualche delinquente, capitato per caso sul mio Blog; dovesse finire per frequentare la zona dove vivo.

Che dire su questi bambini e adolescenti che se ne vanno in giro a prendere di mira i passanti ? che a parere mio personale sono un branco di piccoli criminali, e che crescendo – un giorno – diventeranno grandi criminali in tutti i sensi.
Ritengo opportuno chiarire che se fossi stato colpito alla testa, molto probabilmente mi avrebbero assalito in branco, invece per loro disgrazia, colpendo la vetrina, sono stati costretti a fuggire (fortunatamente) perché nel negozio erano presenti molte persone adulte; compresi i proprietari. Forse se il negozio fosse stato vuoto probabilmente sarebbe stato peggio, anzi che era pieno per fortuna, mi sono dato una bella salvata, la fortuna probabilmente quel giorno passava dalla mia parte.

Tuttavia e comunque vadano le cose, la sera sul tardi non esco più di casa, solo di giorno con la luce preferisco vivere la giornata, ma la notte ho cominciato ad avere il terrore di essere continuamente aggredito da qualcuno.
Inoltre dato che mi sono sempre reputato un nottambulo, mi toccherà evitare per un po’ di tempo vivere la notte, perché i tempi non sono più quelli di una volta, alcune zone di Roma si sono fatte molto pericolose, quasi come nel Bronx degli anni 1970 a New York; e di rimetterci la pelle per un gruppo di stronzetti ragazzini del cavolo che non hanno di meglio da fare che aggredire la gente, a me francamente non mi va.
Detto questo, nonostante tutto vivo in un condominio al quarto piano, con due cancelli (uno sulla strada e l’altro del palazzo) più una porta blindata, la paura rimane comunque verso questi scalmanati che si aggirano per il quartiere, e purtroppo – nonostante tutto ci siano polizia e carabinieri vicino a dove vivo io – non aiutano comunque a sentirmi protetto. Dico questo perché se dovesse accadere (ipotesi) di venire aggredito in tarda sera e/o notte, non farei nemmeno in tempo a comporre il numero del cellulare per chiamare le autorità, devo aspettare di prendere la linea, che mi rispondano (ci vuole tempo per ogni cosa) quando nello stesso tempo potrei essere aggredito da un branco di pazzi in escandescenza; mica posso farmi ammazzare, se riesco a fuggire meglio, ma se mi dovessero accerchiare è chiaro che mi difendo, per quanto possa difendermi.

Tuttavia ho comunque voluto riportare la notizia dell’accaduto, oltre alla mia opinione su altre cose. In più desidero formulare una protesta contro questi delinquenti che si aggirano la notte per la città di Roma. Chiedo ai genitori di questi ragazzini, che li tengano sotto stretto controllo, impartitegli punizioni più severe a questi vostri figli scalmanati, (sempre se non siete voi i primi delinquenti di questi figli che ammettete una simile cosa) non fatevi mettere i piedi in testa dai vostri figli perché altrimenti sarebbe davvero assurdo; fatevi rispettare, e cercate di dargli almeno una cultura imponendo loro di studiare, altrimenti a mali rimedi metteteli in un collegio
(Estremi rimedi).

Tuttavia pur non avendo figli, mi sento in vena di consigliare a questi genitori, di mandare i vostri figli a fare almeno gli scout, (in gioventù l’ho fatto per anni) così si danno una bella calmata in un contesto gerarchico quasi militare, impareranno il senso del dovere, l’altruismo e il divertimento senza fare del male a nessuno.
Inoltre fare lo scout ha le sue regole, quando si deve partire per andare a dormire in tenda nei campi scout, ci si suddivide i compiti, ad esempio: lavare le stoviglie, sistemare il campo, montare la tenda insieme ad altri, al mattino molto presto è obbligatorio alzarsi per fare sport (ginnastica) tutti insieme (come i soldati), la sera sul tardi alle ore tot bisogna andare a dormire (che piaccia o no lo devi fare), camminare tutti in fila per ore con gli zaini sulle spalle; insomma riconosco che è una vita stressante sotto certi aspetti, ma almeno pone delle regole non da poco.

Infine per chi non è abituato a questo genere di vita, troverà nel fare lo scout, ottimi insegnamenti e regole (alcune anche severe) che serviranno ad affrontare il proprio futuro con dignità. Elenco brevemente da che età a che età è possibile fare lo scout.

  1. Lupetti e Coccinelle tra gli 8 e i 12 anni.
  2. Esploratori e Guide tra i 12 e i 16 anni.
  3. Rover e Scolte tra i 16 e i 21 anni.
  4. Capi oltre i 21 anni.

Ok, se proprio questi figli dovessero essere delinquenti della peggiore specie, allora il carcere minorile sarebbe più opportuno, o almeno quando sono molto piccoli, prima che degenerino nella crescita, sarebbe il caso di mandarli agli scout, così da fargli frequentare persone diverse. Dare un’educazione è cosa buona e giusta.

  1. Rispetto
  2. Tolleranza
  3. Educazione
  4. Educazione Civica
  5. Galateo
  6. Cultura
  7. Senso del dovere
  8. Puntualità
  9. Regolamenti
  10. Sicurezza
  11. Prudenza
  12. Giustizia
  13. Arte
  14. Tutte cose che nella nostra società mancano da qualche secolo a questa parte, dobbiamo reintegrare queste cose, imporle ai giovani d’oggi e del futuro; per la salvezza della razza umana, così da distinguere: ignoranza, arroganza e cattiveria, con tutte le 13 parole scritte precedentemente.

Fare delle distinzioni è obbligatorio nella vita, la gente ignorante e cattiva da un lato, emarginata dalla società, esclusa, (la gente pericolosa d’altronde non può vivere in società, li chiameremo: gli esclusi) e così via… Mentre la gente per bene, integrata in società, li chiameremo: gli Integrati. Credo sia l’unica soluzione possibile per risolvere e arginare il problema: Criminalità e Degenerazione.

Se non fosse troppo fantasiosa come idea, bisognerebbe costruire una città (lontana da altre zone residenziali) con tanto di mura perimetrali belle alte, dove collocare tutta la gente pericolosa che vive in Italia – Una Città Prigione – (un giorno molto lontano si potrebbe pensare anche ad un Pianeta Prigione) in questo modo se dovessero nell’ipotesi devastare una via, un appartamento o altro, dovranno essere loro a sistemarlo lavorandoci sopra; così calmeranno i bollenti spiriti con il lavoro.

Tutto sommato non è male come idea, ma chi sarà a realizzarla ?

Con questo è davvero tutto, buona giornata a tutti voi.