Credere in se stessi

Salve a tutti, oggi ho deciso di scrivere il metodo esatto e naturale su come non cadere vittima di eventuali esaurimenti nervosi, nevrosi, disoccupazioni, etc.
Comincio con il dire che credere in se stessi è la prima regola che bisognerebbe fare in ogni situazione della vita, anche la più disastrosa, soprattutto quando perdi tutto ritrovandoti con i piedi nel fossato senza una speranza di vita per uscirne fuori; a questo punto credere nelle proprie capacità aiuta moltissimo ad uscire da tale situazione degenerativa.

Ma come si fa a credere nelle proprie capacità quando siamo immersi da informazioni sbagliate che ci portano (il più delle volte) fuori strada ?

Fake News (Notizie False) Bufale, informazioni indottrinanti negative, dipendenze da internet, videogiochi, social network, tecnologie, fino ad arrivare alle droghe legalizzate quali: fumo, alcolismo, psicofarmaci, ect ?

CREDERE IN SE STESSI E’ DA IMPARARE

Jim Rohn diceva: << se vuoi che le cose cambino TU devi cambiare >>. In effetti (tempo fa un Neurologo mi disse) la pillola della felicità non esiste e non esisterà mai su questo mondo, non dia retta a chi racconta che l’antidepressivo e/o l’ansiolitico sono pillole per rendere felici le persone, perché non è vero. Sono farmaci pieni di effetti collaterali che fanno malissimo, e che nello stesso tempo hanno benefici eccezionali sotto l’aspetto psicologico; ma non sono pillole miracolose che rendono felice l’umanità.

(Più che altro diciamo che aiutano a sopportare il peso della vita, detto in parole povere, nulla di più e nulla di meno)

Eppure rimango dell’idea che la psicoterapia cognitivo-comportamentale in formato breve, è la cosa migliore per aiutare la persona senza l’uso di psicofarmaci che uccidono mente e corpo dell’individuo narcotizzato. Perché in effetti il farmaco antidepressivo fa proprio questo, narcotizza il paziente, fino a renderlo apatico; con gli occhi persi nel vuoto facendolo ragionare come uno scemo.
Questa è solo la mia opinione.

Tuttavia credere in se stessi e nelle proprie capacità intellettive è utile per sopravvivere ad una cultura ipocrita e ignorante sotto tutti i punti di vista.
Basti pensare a quanta gente si butta giù da sola auto rimproverandosi per delle banalità fuori luogo e piuttosto blande, quali ad esempio: una dimenticanza, aver detto una cosa sbagliata, aver urtato contro un oggetto accidentalmente, ansia alla guida dell’automobile, impulsività sulla moto contro gli automobilisti per non averlo fatto passare, (quando con la moto puoi benissimo svicolare tra le auto, senza chiedere il permesso a nessuno, pur facendo attenzione a non essere ucciso)  e una serie di altre stupide cose piuttosto blande e per niente gravi. Questa è la società di oggi, il non credere nelle proprie capacità assertive, banalizzare e auto criticarsi è sbagliato, quando in realtà dovremmo essere forti psicologicamente fino a farne uno stile di vita.

Inoltre incazzarsi (qualche volta) contro qualcuno che ci ha mancati di rispetto è perfettamente normale, (alzare le mani è sbagliato, niente zuffe da strada) e non imbottirsi di ansiolitici per essere per forza a tutti i costi calmi come deficienti della peggiore specie.
Quel tizio ha un caratteraccio ?, bè sti cazzi, non me lo devo mica sposare, problemi suoi. Quell’altro è un tipo burbero ?, bè chissenefrega non è un problema mio, ma mandarli dagli psichiatri senza che hanno fatto nulla è da delinquenti.

Essere se stessi significa essere padroni della propria vita e dei propri pensieri, essere forti e saper rispondere, significa avere carattere, costanza e auto determinazione.

Essere se stessi vuol dire fare SPORT tutti i giorni per tutta la vita (almeno 30 minuti al giorno) coltivare le giuste amicizie, condurre una vita sana ed equilibrata; e soprattutto difendersi contro chi ci vuole schiavi, deficienti, apatici ed emarginati.

Essere se stessi vuol dire anche non farsi fregare dalle parole degli altri, da chi ci vuole diversi a tutti i costi, da chi tenta di metterci al centro dell’attenzione, da chi cerca di farci fuori, da chi vorrebbe guadagnare sulla nostra salute o da chi vorrebbe ammollarci qualcosa a tutti i costi per toglierci il denaro. Essere se stessi significa imparare a riconoscere le bufale (online e/o offline) in modo efficiente, ma significa anche studiare, acculturarci, divertirci, leggere un romanzo, un fumetto, le notizie, ascoltare la radio, qualunque cosa purché non danneggi noi come persone.
Essere se stessi significa non frequentare persone sbagliate, ma solo gente che può aiutarci a crescere bene. Inoltre significa anche e soprattutto amare se stessi (igiene personale, orale, alimentazione e forza di volontà, integrazione multi-vitaminica nutrizionale, abbigliamento, amore e sesso, etc. Tutto ciò che può gratificare noi stessi come persone) essere se stessi è da imparare.

RICORDA: BISOGNA VIVERE. NON MORIRE.

Precedente Brutte Sorprese Successivo Falsità Bugie e Asini