Emarginazione Parte 2

FRUSTRAZIONE PER UNA VITA NON VISSUTA COME SI DEVE

Quando fai tutto quello che è in tuo potere fare per vivere, e ti rendi conto che non hai niente, nemmeno la tua dignità e integrità sociale, allontanato da tutto e tutti, emarginato dalla società perché sei realmente povero nel lavoro, nella vita sociale, negli affetti, nell’amore, nei sentimenti, nella mancanza di autostima; e vivi come se dovessi morire “domani“, per poter “fuggire” da questo mondo che non ti lascia vivere come tu desideri, e che se anche chiedi “aiuto” non te lo fornisce nemmeno il CLERO; ti rendi conto “veramente“, che l’unica soluzione che rimane a tutto questo sconforto, è la “solitudine“. Ovvero (in poche parole) la morte morale.
Ti senti demoralizzato, perduto, allontanato da tutti, la gente ti guarda con sgomento, ti vedono sempre solo, triste, che non riesci ad uscire dai tuoi problemi da vent’anni, che non riesci a trovare una compagna o degli Amici, perché sai benissimo che la gente cerca persone “posizionate“; altrimenti niente Amici e niente Donne (come dicevo in precedenza), e quindi capisci da te, che pur cercando di “socializzare” con qualcuno, non ti riesce comunque, perché da vent’anni a questa parte sanno che sei un povero uomo; e per giunta trattato da poveraccio da tutti e tutte.
Quando chiedono informazioni sul tuo conto, e gli rispondono che sei un “povero uomo” non valorizzato, non vieni più salutato da nessuno, ma allontanato; perché classificato come un “reiètto” senza dimora. Senza nessuno. Solo al mondo.

Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori.
Gesù

QUANDO NON CONTI NIENTE SEI SEMPLICEMENTE PERDUTO E DIMENTICATO

Ti vedono sempre in solitudine ma nessuno si avvicina a te nemmeno per un buon giorno, o per un ciao, semplicemente non conti nulla, sei solo con te stesso, e quando cominci a parlare da solo per cercare di sfogarti perché non hai nessuno con cui parlare, ti cominciano a vedere davvero “matto” (e in effetti) nel vero senso della parola.

Le lacrime ti consumano, piangi singhiozzando implorando un DIO di aiutarti, quando capisci da te che DIO non ti aiuta, nessuno ti aiuta se non ti aiuti da solo.
Non ci sono più i valori di un tempo, le donne di oggi sono cambiate, una buona parte dopo aver trovato marito lo cornificano con un altro uomo; (come del resto gli uomini, che una buona parte hanno sempre cornificato la propria lei con un’altra donna, o con una transessuale) e tutto perché un po’ lo dice la “società“, la “moda“, “internet” e cazzate varie; e un pò perché per natura, l’uomo, l’ha sempre avuto da millenni questo vizietto.
Per non parlare poi della moda dei tatuaggi e dei piercing, dato che un tempo se li facevano i “galeotti“, oggi invece è di proprietà di tutti: porci e cani.
La vita oggi fa veramente schifo, il porno è dilagante e gratuito sul web, la dipendenza da pornografia cresce a dismisura, come crescono i centri di disintossicazione dal Porno; in pratica stiamo sprofondando nel declino più totale della nostra società di merda.

Gli uomini si approfittano di chi non ha niente, e la gente per bene, quella veramente brava, si conta sulla punta delle dita, purtroppo emarginati (a modo loro) perché non seguono l’onda della nostra società. Anticonformisti ma veri.

Questo purtroppo è il triste risultato del concetto sull’emarginazione, che prosegue nella parte 3 di: “Tutto ciò che fa notizia“.

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