La Rabbia da computer

Salve a tutti, oggi parliamo della rabbia generata dall’utilizzo smodato e sbagliato del computer. Ho notato già da diverso tempo, che il troppo computer, genera una forte rabbia nei confronti del prossimo. Chi utilizza questo oggetto elettronico, manifesta prima o poi sintomi legati alla rabbia e alla violenza, soprattutto da gente che fa un uso massiccio del PC senza mai uscire di casa per distrarsi dalla vita monotona elettronica. Io stesso riconosco di esserne influenzato negativamente come fruitore di questo mezzo tecnologico, soprattutto se sto troppe ore connesso a scrivere al computer, come se questo mezzo di comunicazione elettronico fosse una droga visiva a tutti gli effetti.
Certo che se avessero fatto un “monitor” per PC, tipo: schermo Kindle Amazon o del Kobo, in B/N; probabilmente avrebbe causato meno disordini mentali nel mondo, ma se avessero fatto così, forse nemmeno i videogiochi avremmo potuto gustare nel pieno degli effetti speciali.

Ad esempio, il videogioco è un’altra cosa dannosa che rovina la mente ai giovani di tutte le generazioni, la maggior parte usufruiscono di giochi spara-tutto, cioè ad alto contenuto violento, che inducono i giovani di oggi all’aggressività, probabilmente anche al bullismo, e ad altre amenità; contribuendo a distruggere moralmente la società di oggi.

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  1. Bullismo

Per combattere la rabbia generata dal computer come è possibile farlo ?

Semplicemente sforzandosi a non stare troppe ore connesso al PC, ma dedicare il tempo allo studio, al lavoro, allo sport, agli hobby, alla socializzazione, all’amore, alla sessualità, al divertimento e a tutto un insieme di cose che vanno a completare l’individuo nella sua totalità.

Ma se ad esempio, al posto di tutte queste attività si fa largo la pigrizia (ovvero l’ozio il padre dei vizi) l’essere svogliati perché ipnotizzati a giocare al computer, oppure presi in modo estenuante a cercare informazioni al PC, fino ad assorbirci il tempo per le relazioni esterne di casa; qui si comincia seriamente ad entrare in un circolo vizioso impossibile da uscirne fuori, se non con l’aiuto di uno psicoterapeuta.

Personalmente, essendo contrario alla psichiatria sotto tutti i punti di vista, ed essendo dell’idea (per mia opinione personale) che l’individuo deve affrontare da solo il suo problema, superando gli ostacoli psicologici della vita (se eventualmente necessario) con l’ausilio e l’aiuto di uno psicologo (e non farmacologicamente), ritengo opportuno esprimere il mio totale dissenso nell’utilizzo smodato di internet e videogiochi, a tal fine di prevenire qualunque crisi isterica provocata dai videogame violenti nei videogiocatori gioco-dipendenti affetti da internet dipendenza. Penso che affrontare i propri demoni sforzandosi di condurre una vita possibilmente salutare, sia la cosa migliore da fare per tutti coloro che desiderano uscire da qualunque problema destabilizzante di natura personale. (Parlo per esperienza personale).

D’altronde farsi narcotizzare farmacologicamente non credo sia la soluzione migliore con gli psicofarmaci, ma questa è solo la mia opinione, mentre affrontare un percorso di psicoterapia formata da un paio di sedute a settimana (ad esempio: Lun. e Ven.) si riuscirà a contenere il problema in modo migliore evitando la farmacologia.

Finisco con il dire che mi ritengo orgoglioso di pensarla così. Grazie a tutti. saluti!

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Sono un blogger "anticonformista" non un giornalista, mi diletto come "opinionista" ma non tuttologo, scrivo fatti e opinioni rispettando l’articolo 21 della costituzione della repubblica italiana, raramente segnalo sistemi di guadagno online elementari alla portata di tutti. Buona Lettura.

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