RICORDI D’INFANZIA

Chissà che fine ha fatto Tiziana. Quando sparì non mi sono più ripreso, dall’adolescenza ad oggi non sono più lo stesso, è stata la prima donna che mi fece perdere la testa perdutamente.

Tuttora non riesco a riprendermi, ancora la penso perdutamente, forse si sarà sposata, avrà avuto dei figli, ma io ancora la penso, a 38 anni di età è ancora nel mio cuore. Il primo amore non si scorda mai, la mia prima “cotta” non riesco a dimenticarla, nonostante tutto abbia cercato di non pensarci in tutti questi anni, il pensiero mi è sempre rimasto in testa, fisso; ma perché, perché, voglio dimenticare il mio passato e vivere nel presente, voglio buttare alle spalle quel passato, e invece mi torna sempre alla mente, ogni volta che mi riposo mi torna alla mente Tiziana.


Tiziana dove sei, se ti sei sposata sappi che mi fa tanto piacere, se hai avuto dei figli sappi che sono un uomo felice per te, ma io non sono mai riuscito a dimenticarti, perdonami dolce Tiziana, dolcissima Tiziana. 


Tutte le sere dall’adolescenza ad oggi, quando prego DIO, dopo il padre nostro dico sempre queste parole: <<O DIO nel nome di Gesù aiuta Tiziana in tutto e di più, ovunque ella si trovi, proteggila dai pericoli della vita, fino alla fine dei suoi giorni>> Non ti ho mai dimenticata Tiziana, mai…. Il tuo ricordo rimarrà in me fino alla fine dei miei giorni sulla terra, fino all’ultimo giorno passato qui su questo mondo; ma io sono felice se tu lo sei, ovunque ti trovi, qualunque vita conduci, qualunque cosa fai, sono felice, perché è così in fondo che funziona la vita; ci si perde di vista con la crescita e ognuno va per la sua strada; ma non importa sai, il tuo bellissimo ricordo mi è rimasto in me, sei dentro di me, e mai ti dimenticherò.

Eri così bella, così dolce, avevi un viso bellissimo e degli occhi tanto tanto dolci, il corpo stupendo, mani, braccia, gambe, tutte belle, tutta bellissima, mora, quanto eri dolce Tiziana; soprattutto quando mi venivi a cercare, quando ti piazzavi li davanti alla porta d’entrata attendendo il mio arrivo, o quando mi seguivi cercandomi pur di guardarmi, perché mi desideravi e facevi di tutto per farmelo capire, ed io che ero molto Timido e Introverso nell’adolescenza, piangevo tanto perché ti desideravo, la sera sul letto piangevo a singhiozzo perché ti amavo, ma per quanto mi piacevi non riuscivo ad avvicinarmi a te, perché mi piacevi da morire, tantissimo.

Quelle poche volte che ci siamo parlati io mi discostavo da te, trovavo una scusa per allontanarmi da te, solo perché mi piacevi e non mi uscivano le parole per dirti quanto ti desideravo, quanto avrei voluto da te una “carezza“, un “bacio“, un “abbraccio“, tutto perché non mi uscivano le parole per dirti che ti amavo.

Tutto perché ho vissuto con un padre “alcolizzato” che non era normale nei comportamenti, che era pazzo per via dell’alcolismo, e mi trasmetteva paura del mondo, ma io Tiziana ti ho sempre amata e voluta bene; se mai un giorno leggerai quanto scritto, sappi che ti ho sempre amata e ti porto ancora nel mio cuore, ovunque andrò, ovunque sarò, ovunque mi troverò, sei sempre con me in qualsiasi parte del mondo.

Le donne che ho avuto dopo, quando mi sbloccai in parte dalla mia timidezza patologica di cui soffrivo, e dall’introversione, non hanno mai capito niente, non erano come te, non sono mai riuscito a farmi comprendere da nessuna donna che ho avuto, solo una riuscì a capire il mio carattere, quando avevo 28 anni e la mia ex ne aveva 34, laureata in Psicologia, DIO quanto mi manca, era di “Velletri“, non era bellissima, ma era tanto dolce e buona però, la riempii di parole dolcissime e lei pianse tanto, si commosse dicendomi, se mia nonna fosse qui ora sarebbe molto contenta per me, per aver trovato un uomo dolce e buono; aveva un nome Francese: “Mirella” in francese, ma non sò come si scrive. Mi manchi tanto.

Ogni tanto sto male con la “depressione” ripensando al passato, le uniche donne che ho avuto sono in tutto 4, mi dispiace per tutto quanto, ma la vita è fatta anche così, se due persone non vanno d’accordo si separano, lasciandoti comunque un vuoto interiore dentro di te.

Ora sento la necessità di trovare un’altra donna, ma con il carattere che ho ci metterò molto tempo, perché la timidezza e un pò di introversione mi è rimasta dentro. Non sono mai riuscito a sconfiggerla al 100%, ma a differenza delle persone estroverse, ci metto un pò più di tempo per trovare una donna, non mi frega niente quanto ci metto, tanto anche i timidi si creano una vita, non mi sento diverso dagli altri. 

Il problema è che devo ricominciare a frequentare gente diversa, devo integrarmi in qualcosa di costruttivo, qualcosa che mi piace, dove incontrerò gente che condivide le mie stesse passioni, un luogo sociale che mi permetta di trovare anche donne single come me, donne in cerca di amici nuovi, per poi proprio dall’amicizia da cosa nasce altra cosa, e così sarà.

Stavo pensando ad un corso di “chitarra acustica“, in passato suonavo la Tromba come strumento musicale, poi la dovetti smettere perché faceva troppo rumore in un condominio.

Ora invece vorrei ricominciare con la musica, ma sarei interessato a prendere lezioni con la chitarra classica, forse “li” incontrerò donne con la passione della chitarra come me, chissà che non nascano buone amicizie; stavo pensando anche alla piscina, ma anche qui però vanno più che altro per fare “sport” e pensare a farsi il “corpo“, se ci vado è per stare in salute con il nuoto, ma più che altro avrei bisogno di un luogo dove c’è più comunicazione sociale; una scuola di musica credo che sia l’ideale. 

La scuola di ballo la escludo a priori, in passato l’ho fatta e ora non mi attira più, magari buttarmi sull’arte, ad un corso di disegno e pittura, di “scultura” oppure di lavorazione della “creta“, li ci sono parecchie donne che si interessando di “ARTE“, chissà forse… Mo ci penso…. Chi sta nel mondo dell’ARTE non è male da frequentare; ci penso su, ma anche la musica è ARTE.

Vorrei evitare l’informatica perché sono corsi singoli e solitari, e non mi va di stare davanti al computer, dove stanno tutti soli, preferisco più qualcosa che mi costringa a praticare un lavoro sociale dove debbo interagire con il prossimo.

A Roma esiste la UPTER Università popolare di Roma, aperta a tutte le età, per accedere non c’è nemmeno bisogno di avere una laurea, va bene anche la terza media o la quinta elementare, qualsiasi titolo di studio va bene per entrare in quella scuola, i corsi si svolgono una volta alla settimana, gli altri giorni me li impegno con la piscina quasi quasi, e magari con un circolo di “scacchi” (dato che amo moltissimo questo gioco psicologico) e siccome non ho voglia di giocarlo davanti al PC, allora vorrei cercare un posto dove giocarli dal vivo. 

Per ulteriori informazioni sulla UPTER visitate questo LINK:http://www.upter.it/ 

Grazie a tutti. Ciao Tiziana, ovunque ti trovi e ovunque sei, stammi bene tesoro. Ciao !!!

http://feeds.feedburner.com/TuttoCioCheFaNotizia