sesso con sconosciuti a Roma

Certo che nel parco della caffarella di Roma città si rimorchia parecchio, soprattutto le donne ninfomani e normali che cercano sesso con il primo che capita.

Allora stamane decido di uscire e andare a camminare al parco della caffarella di Roma (personalmente mai stato un donnaiolo, e nemmeno un puttaniere in vita mia, mi sono sempre tenuto alla larga da certi tipi di incontri, troppo pericoloso) e la prima cosa che noto sono le ragazze in costume a prendere il sole sull’erba, nascoste da occhi indiscreti, così… arrapato perso, decido che è meglio non fermarsi a guardarle (meglio tirare dritto) scendo una collinetta e mi metto seduto su una panchina a leggere il mio ebook preferito con il dispositivo elettronico Kindle Amazon.

La gente che passa e ripassa, chi in bicicletta e chi no, il sole che picchiava forte sul mio bellissimo cappello con visiera ed io con gli occhiali scuri da sole a leggere; quando….

Una donna magra e mora si avvicina mettendosi seduta sulla panchina alla mia destra, salutandomi con un ciao. Ed io.. ciao per educazione rispondo al saluto. Faccio finta di niente e continuo a leggere il mio libro, però nello stesso tempo percepisco lei che mi sta guardando fisso (mi domandavo: va a sapere che vanno cercando queste donne qui) poi si alza perché vede che non me la filo neanche un po’, e s’incammina vicino ad un albero davanti a me a circa 40 metri; comincia a guardarsi intorno nella più totale indifferenza, ogni tanto si gira verso di me, mi guarda… e con movimenti molto vaghi si tocca le tette. A questo punto con la mano scende fino a scorrere lungo il ventre verso la parte intima, sempre nella più totale indifferenza della gente che passava.

Io non sò cosa mi è preso, ho avuto una parziale erezione mi stava venendo su tra le gambe (capirai me fanno ste cose in prima mattina) quando mi divenne duro penso che se ne accorse dal rigonfiamento, tuttavia non destò dal toccarsi, continuò ancora per un po’. E’ proprio vero che al giorno d’oggi non è più l’uomo a rimorchiare ma la donna, dove andremo a finire.

A questo punto istintivamente ho cominciato a toccarmi anche io mentre la guardavo, mi guardavo in giro per vedere se c’era qualcuno, e la mano me la scorrevo sulla patta dei pantaloni che mi stava venendo sempre più tosto quasi incontrollabile; tant’è che ella capendolo non destava dal gioco, così abbiamo continuato per quasi 10 minuti, fino a che cominciò ad incamminarsi nella più totale indifferenza lungo una stradina; ogni tanto si girava senza guardarmi direttamente negli occhi, mi guardava solo di sfuggita (voleva essere seguita) così da farmi capire di seguirla; mi alzo e m’incammino dietro di lei, un po’ con timore e un po’ con voglia di scopare, la segui senza curarmi del pericolo insidioso del parco e di chi si nasconde tra la gente e i cespugli.

Gli cammino dietro fino ad un certo punto, senza mai andargli di fianco, al che lei si ferma, si gira, e guardandomi mi fa segno di seguirla in un’altra strada (sempre facendo molta attenzione, perché DIO solo sa che intenzioni hanno queste persone realmente) per poi addentrarsi tra la boscaglia, e li mi fermo al bivio e non vado oltre (no no io la non entro neanche morto, ma chi cavolo sei?) lei si gira e continuando a toccarsi le tette e la fica mi invia messaggi con la testa invitandomi a seguirla (forse desiderava fare l’amore tra i cespugli o chissà cosa) io non entro, rimango sulla strada dove passano le persone.

Al che si avvicina verso di me dicendomi: << allora che fai, vieni a scopare ? >> gli rispondo che non mi fido a entrare in mezzo a quella boscaglia fitta, così lei di rimando mi risponde: << e dove vogliamo andare ?, qui c’è troppa gente, mentre invece li dietro non c’è nessuno >> perché il posto devi sceglierlo per forza tu ? (gli risposi)  e se a me non va di infrattarmi in luoghi sconosciuti se permetti !!! (cercando di non essere volgare e dicendolo in modo tranquillo) e lei: << perché ci sono altri posti ?, se li conosci andiamo, comunque piacere, Monia >> Piacere: stringendoci la mano (avrà avuto una quarantina d’anni) già il fatto di non aver insistito nel portarmi dove diceva lei vuol dire molto, non aveva cattive intenzioni dopo tutto, voleva solo divertirsi un poco.

Così decidiamo insieme il posto da un’altra parte, e… (Fortuna che avevo i preservativi dietro, uno me lo porto sempre per sicurezza, non si sa mai nella vita) era una bella donna pelosa anche di braccia, magra, stupenda, davvero tutta naturale come è sempre piaciuta a me, e la sotto poi non pensavo davvero, tutta naturale e per niente rasata, porca l’oca bellissima davvero.

Questa è la mia prima avventura sessuale capitata a 39 anni di età, ma non credo che farò più una cosa del genere, troppo rischioso in un parco; sono stato semplicemente fortunato.

Questa è la prova confutabile che si rimorchia più dal vivo che su internet in quei siti minchia di falsi incontri online, dove ti illudono di incontrare donne mentre la vita passa inesorabilmente, e vivere di pane e computer non è proprio una bella prospettiva di vita. Dal vivo è tutta un’altra cosa, ci sono giochi di sguardi, di parole, si creano Amicizie e nuovi Amori o Avventure; la vita è tutta un’altra storia, è gratis e non a pagamento come sulla rete, la vita è vita e non dev’essere confusa con internet.

Segnalo tre siti internet dove sono stati segnalati luoghi di Roma per incontri di sesso con sconosciuti, prestando sempre la massima attenzione alla pericolosità della situazione che si potrebbe creare dal nulla.

1) http://goo.gl/f24fSt (Luoghi pubblici dove fare sesso)
2) http://goo.gl/n10GWA (Info utili per chi cerca sesso gratis)

NOTA: trovare donne al Parco della Caffarella o in altre ville di Roma interessate a fare sesso con uomini single è facile trovarle, perché sono proprio loro che vi rimorchiano e vi scelgono, anche se la donna di per se di carattere è molto diffidente e timida, va comunque detto che la prudenza non è mai troppa, meglio tenere sempre e comunque gli occhi aperti, ed evitare di andare a casa di gente sconosciuta.

Evitate di addentrarvi troppo nel parco, cercate di tenervi sempre vicino ad una strada se nell’eventualità dovesse capitare una sveltina con una donna sconosciuta e non vi fidate ciecamente (si dice: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. In questo caso è meglio non fidarsi proprio e tenere gli occhi bene aperti) siate sempre diffidenti della situazione che si va a creare.
Inoltre prima di accettare di seguire una donna che vi fa cenno di seguirla con la testa o con gli occhi, consiglio di studiare bene il linguaggio del corpo umano, e un po’ di psicologia ebook o libri appositi, così da tenervi sempre pronti e saper gestire al meglio la situazione pre-sessuale e soprattutto di guardarvi bene intorno per vedere se sta guardando proprio voi, o se è in eventuale compagnia con persone che a te sembrano poco serie.

Altra nota non meno importante della precedente, evitate di entrare in un parco completamente deserto, è troppo pericoloso anche di giorno, si aggirano persone strane nel vero senso della parola.
Ho notato di sfuggita anche coppie che vanno a fare sesso tra i cespugli, con la scusa di farsi vedere da altre coppie (che schifo, gli scambisti li detesto da sempre, non li posso vedere) inoltre il Parco pullula di omosessuali, occhio anche a questi che cercano di rimorchiarvi se ve li filate troppo, evitate di guardarli se potete.

bene con questo è tutto, ho parlato della mia storia avvenuta al Parco della Caffarella e se desiderate anche voi provarci, prestate la massima Attenzione, perché non sempre potrebbe andare bene. Buona giornata e Buon divertimento con prudenza.

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